A Castrolibero cresce l'attesa per il concerto di Luca Barbarossa
di Redazione
Il cantautore romano Luca Barbarossa si esibirà con la “Social Band” in Piazza Pandosia nel centro storico di Castrolibero, il 7 settembre, dalle 21.30. Il secondo appuntamento dedicato alla sezione musica - a cura di “PianoB – Eventi e Produzioni” si inserisce nel ricco cartellone della rassegna “Chi è di Scena” organizzata e promossa dall’amministrazione comunale di Castrolibero.
«Anche quest’anno abbiamo deciso di puntare i riflettori su artisti di elevato spessore, così come è nella tradizione della kermesse “Chi è di Scena” giunta alla su XI edizione» ha dichiarato il primo cittadino di Castrolibero Giovanni Greco. Luca Barbarossa ha cominciato a suonare come musicista di strada nella seconda metà degli anni ’70. La popolarità inizia quando nel 1981 partecipa a Sanremo nella sezione “Nuove Proposte” con il brano “Roma spogliata” classificandosi primo tra i giovani. Ma sarà la canzone “Portami a ballare” che nel 1992 lo consacrerà vincitore indiscusso del Festival di Sanremo. Le sue esperienze artistiche e musicali sono davvero tante, una carriera ricca di successi ed importanti collaborazioni con i big del panorama della canzone italiana: Gianni Morandi, Lucio Dalla, Fiorella Mannoia e molti altri.
«Barbarossa è da sempre un cantautore molto amato, apprezzato da pubblico e critica - ha sostenuto Erika Liuzzi, referente “Piano B- Eventi e Produzioni”- e nel corso della sua carriera ha saputo rinnovarsi attingendo da proficue fonti d’ispirazione, per tale ragione che la nostra scelta, in accordo con il sindaco Greco, si è indirizzata verso il cantante romano».
L’appuntamento del 7 settembre intende ricordare, inoltre, la commemorazione del terremoto del 1905 che distrusse gran parte della città di Castrolibero. Le celebrazioni inizieranno a partire dalle 19 la tradizionale passeggiata del “Mastru Rafele” fantoccio di cartapesta che simboleggia la paura del terremoto a cura dell’Associazione “Castelfranco” e la Parrocchia San Salvatore.