A Ermal Meta il premio “People & Planet Lab – Canzone Sostenibile”: a Sanremo la musica diventa voce dell’Agenda 2030
Per la giuria, il brano ha avuto la capacità di affrontare con delicatezza e profondità il tema della guerra e delle sue conseguenze sui più piccoli
Non solo classifiche e duetti. Nell’edizione 2026 del Festival di Sanremo trova spazio anche la sostenibilità, grazie al debutto del People & Planet Lab, iniziativa che ha accompagnato la settimana festivaliera con incontri, dirette e approfondimenti dedicati ai temi dell’Agenda 2030.
Il premio “People & Planet Lab – Canzone Sostenibile” è stato assegnato a Ermal Meta per il brano Stella Stellina. La consegna del riconoscimento si è svolta nel pomeriggio, nella sala stampa del Teatro Ariston, alla presenza dei rappresentanti dell’ASviS e di TIM, partner del progetto insieme a Rai Radio.
La giuria, composta da esperti di sostenibilità, ha motivato la scelta sottolineando la capacità del brano di affrontare con delicatezza e profondità il tema della guerra e delle sue conseguenze sui più piccoli. In particolare, il testo richiama l’attenzione sul conflitto a Gaza e sul destino dei bambini coinvolti, in coerenza con l’Obiettivo 16 dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, dedicato a pace, giustizia e istituzioni solide. Un messaggio che, secondo gli organizzatori, riesce a unire dimensione artistica e responsabilità civile.
Il premio consegnato a Meta è un’opera in legno realizzata dallo scultore Ferdinando Codognotto: una nota musicale che si intreccia simbolicamente con la ghiera multicolore dell’Agenda 2030, a rappresentare l’incontro tra arte e impegno sociale.
Accanto alla giuria tecnica, anche una “mini-giuria” composta dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Centro Levante di Sanremo ha espresso la propria valutazione, assegnando una menzione speciale al brano “Tu mi piaci tanto” di Sayf. I bambini hanno spiegato di aver scelto la canzone per la sua vicinanza alla loro quotidianità scolastica, fatta di incontri tra culture diverse. Allo stesso tempo hanno apprezzato “Stella Stellina”, riconoscendo nella sua melodia l’eco di una ninna nanna che però affronta un tema doloroso, ricordando come siano spesso i più piccoli a pagare il prezzo dei conflitti.
Durante la settimana, gli studenti sono stati protagonisti anche della nuova edizione del podcast “Note di sostenibilità”, progetto firmato Rai Radio e ASviS. I ragazzi hanno intervistato numerosi artisti e ospiti del Festival su temi come Pianeta, Salute, Intelligenza artificiale, Parità di genere e Inclusione, contribuendo a costruire un dialogo intergenerazionale sui grandi obiettivi globali. Il podcast sarà pubblicato su RaiPlay Sound in occasione del Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma dal 6 al 22 maggio.
Il People & Planet Lab, attivo per sei giorni a pochi passi dall’Ariston, ha ospitato anche cinque appuntamenti “ASviS Live”, dedicati alle cinque “P” dell’Agenda 2030 – Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partenariati – con la partecipazione di esperti, artisti e divulgatori. Le dirette streaming, trasmesse sui canali RaiNews, Ansa e Radio Radicale, hanno raggiunto centinaia di migliaia di utenti, confermando l’interesse del pubblico per un racconto che unisce cultura pop e contenuti civili.
Ampio spazio è stato dedicato inoltre al progetto #RompiLaBolla di TIM, pensato per promuovere un utilizzo più consapevole del digitale, e alle iniziative per il decennale di ASviS, tra cui il restyling del logo e una nuova campagna di sensibilizzazione realizzata con Fondazione Pubblicità Progresso.
Al termine della prima edizione, i promotori hanno espresso soddisfazione per un’esperienza che ha dimostrato come la musica possa diventare veicolo di consapevolezza collettiva. In un contesto mediatico dominato dallo spettacolo, il People & Planet Lab ha portato al centro dell’attenzione temi globali, confermando il ruolo del servizio pubblico e dei partner nel diffondere, anche attraverso le canzoni, i valori della sostenibilità e della pace.