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26/08/2026 ore 14.46
Spettacolo

Cetraro, la Vela d’Argento ai grandi nomi del panorama nazionale e ai protagonisti della Calabria che crea

Otto i riconoscimenti assegnati a protagonisti di giornalismo, editoria, impresa, turismo e musica. Tra i premiati Domenico Maduli, presidente del network LaC e del gruppo editoriale Diemmecom. Sul palco anche Paolo Di Giannantonio, Hoara Borselli, Matteo Tubertini, Nicola Paldino, Roberto Gallo, Demetra e Paolo Vallesi

di Francesca Lagatta

È Domenico Maduli, presidente del network LaC e del gruppo editoriale Diemmecom, uno dei protagonisti della nuova edizione del “Premio Vela d’Argento”, il prestigioso evento tornato nel cuore del centro storico di Cetraro per celebrare personalità che si sono distinte nel proprio settore.

A Maduli è andata la Vela d’Argento per il settore “Editoria”, un’opera realizzata dal maestro orafo Michele Affidato. Francesco Occhiuzzi, ideatore e conduttore della kermesse, ma anche volto di punta della rete televisiva calabrese LaC Tv, ha spiegato di aver voluto premiare il ruolo di spicco raggiunto dal network nel panorama dell’informazione e dell’intrattenimento di tutto il Sud Italia. «LaC - ha dichiarato - rappresenta ormai un punto di riferimento in Calabria, ma non solo. Nel Mezzogiorno è un colosso, un’ammiraglia che ha non solo la televisione, ma è un network completo e quindi bisogna premiare non un editore, ma l’editore del momento».

A Domenico Maduli il Premio Vela d’Argento: «Le radici indicano da dove veniamo, non il confine dei nostri sogni»

Maduli: «Orgoglioso della mia squadra»

Parole alle quali Maduli ha risposto rivendicando con orgoglio il legame con la propria terra e la necessità di continuare a investire sulla Calabria, sulle sue energie e sulle sue potenzialità. «La Calabria è una terra meravigliosa, su cui bisogna continuare ad investire».

Un messaggio che diventa anche una dichiarazione di appartenenza e una precisa scelta di campo: «È una terra su cui poggia l’orgoglio e il pregiudizio. Noi abbiamo sempre scelto la prima per costruire una terra migliore. Io mi sento onorato di rappresentare questa squadra, ne sono fiero».

Le sinergie

La kermesse ha ottenuto quest’anno la collaborazione dell’Ente Parchi Marini della Calabria, con il sostegno dell’Assessorato al Turismo della Regione Calabria, del Comune di Cetraro e della Pro Loco.

Per l’Ente Parchi Marini erano presenti il direttore Raffaele Greco e il comunicatore Lenin Montesanto. Quest’ultimo ha sottolineato l’importanza di raccontare soprattutto la bellezza della Calabria, valorizzandone il patrimonio e restituendo al territorio un’immagine capace di andare oltre stereotipi e narrazioni negative.

Sul palco, per i saluti istituzionali, sono saliti anche il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, e il vicesindaco Marco Occhiuzzi.

Vela D’Argento anche a Paolo Di Giannantonio

Otto, complessivamente, i premi assegnati nel corso della serata, introdotti dalle esecuzioni musicali del maestro Giuseppe Sorrentino

Per la sezione “Giornalismo” il riconoscimento è andato a Paolo Di Giannantonio, volto storico del Tg1, che ha raccontato anche la genesi di “Lezioni di mafia”, il progetto televisivo realizzato insieme al magistrato Nicola Gratteri e nato dall’idea di riproporre, in chiave contemporanea, l’esperienza del celebre programma Rai dedicato a Giovanni Falcone.

A consegnargli il riconoscimento è stato Riccardo Giacoia, caporedattore della TgR Rai Calabria, il quale ha ricordato anche il collega Amedeo Ricucci, storico inviato di guerra nativo di Cetraro, scomparso nel luglio del 2022 a causa di una malattia.

“Economia e Fiananza” e Impresa e Legalità”

Nel settore “Economia e Finanza” è stato premiato Nicola Paldino, presidente della BCC Mediocrati. La Vela d’Argento per “Impresa e Legalità”, consegnata dalle mani di Concetta Pagano, è andata invece a Matteo Tubertini, consigliere delegato di Caffè Guglielmo, uno dei marchi storici dell’agroalimentare calabrese, oggi presente in numerosi Paesi del mondo.

A lui abbiamo chiesto quale sia il segreto per diventare uno dei simboli della Calabria nel mondo. «Lavorando con amore e passione - ha risposto -, stando vicini a tante persone che ogni giorno ci scelgono». Un ruolo vissuto come una responsabilità: «È un impegno importante e ringraziamo tutte le persone che ci scelgono costantemente, in tutto il mondo».

Premio “Nuovo Giornalismo” a Hoara Borselli

Per il “Nuovo Giornalismo” è stata premiata Hoara Borselli. Modella, attrice, conduttrice televisiva, oggi anche giornalista e opinionista politica. «Oggi faccio quello che ho sempre desiderato fare. Sono da sempre appassionata di politica e sono riuscita a trasformare questa passione in un lavoro. Ho la fortuna di lavorare per Il Giornale, una delle testate più importanti, e a Mediaset, nelle trasmissioni di informazione».

La giornalista era già stata a Cetraro circa vent’anni fa, in una delle prime edizioni del “Premio Vela D’argento” e anche allora, come oggi, il sindaco di Cetraro era Giuseppe Aieta. Ma il suo legame con la Calabria va ben oltre. «Ho radici calabresi perché mio nonno materno è nativo di Reggio Calabria. Quindi io ho nelle vene sangue calabrese».

Premio “Turismo” a Roberto Gallo

Per il “Turismo” è stato premiato Roberto Gallo, titolare del Riva Restaurant di Falerna Marina, realtà che nel tempo è diventata molto più di un ristorante: un luogo di incontro, condivisione e spettacolo, capace di coniugare alta qualità e convivialità. Il segreto del successo, secondo Gallo, è racchiuso in pochi elementi essenziali: «Il segreto, come ogni cosa, è la perseveranza e credere in quello che si fa», ha spiegato. E poi c’è il valore dell’unione: «C’è bisogno di una squadra che viene supportata. Poi, se c’è una persona accanto che ha la stessa visione, si riesce a raggiungere un ottimo obiettivo».

La musica evergreen e quella emergente

Il riconoscimento per gli “Artisti emergenti” è andato a Francesca Surace, in arte Demetra, la cui esibizione ha suscitato l’applauso scrosciante dei presenti.

A chiudere l’elenco dei premiati, per la sezione “Musica Leggera”, è stato Paolo Vallesi. Anche lui ha regalato al pubblico un’esibizione dal vivo, interpretando alcuni dei suoi più grandi successi, a partire da “La forza della vita”, l’indimenticabile brano del 1992 diventato un autentico evergreen della musica italiana.