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01/06/2026 ore 12.55
Spettacolo

Claudio Baglioni, stop al GrandTour per problemi di salute: saltano tre date in Calabria, arrivederci al 2027

L’artista ha annunciato il rinvio del GrandTour “La vita è adesso” a causa di una polmonite interstiziale acuta. Il cantautore dovrà osservare circa 90 giorni di riposo e cure: tutte le date previste tra giugno e settembre 2026 sono state riprogrammate 

di Redazione

Problemi di salute per Claudio Baglioni, costretto a interrompere i suoi impegni live. Il “GrandTour – La vita è adesso”, che avrebbe dovuto debuttare lunedì 29 giugno 2026 in Piazza San Marco a Venezia, è stato ufficialmente posticipato al 2027.

La decisione arriva a seguito di una polmonite interstiziale acuta che ha colpito il cantautore romano, 75 anni, e che richiede un periodo di circa 90 giorni di riposo e terapie. Tutte le date del tour estivo, fino alla tappa finale prevista il 18 settembre a Torino, sono state quindi riprogrammate di un anno.

Saltano dunque i tre appuntamenti molto attesi dai molti fan calabresi dell’artista: quelli del 24 agosto 2026 a Cirò Marina (Arena Saracena); 25 agosto 2026 a Roccella Jonica (Teatro al Castello) e 26 agosto 2026 a Santa Maria del Cedro (Arena dei Cedri)

In un messaggio condiviso anche sui social, Baglioni ha spiegato la scelta: «Ho dovuto prendere una decisione anche dolorosa».

Nel video pubblicato su Instagram, l’artista ha richiamato anche un verso del brano Uomo di varie età: «Ho trattenuto gli occhi e i miei polmoni». Una frase che, ha spiegato, rappresenta simbolicamente il legame tra il suo corpo e la sua attività artistica: «Gli occhi e i polmoni sono la vera e propria macchina, il mantice che serve a uno che fa il mio lavoro per poter esprimere, per poter cantare».

Il cantante ha raccontato di aver inizialmente pensato a una semplice influenza fuori stagione, ma il persistere dei sintomi lo ha portato ad approfondire con accertamenti medici: «Alla fine è venuto fuori che non era solo una semplice influenza, ma si era trattato di una polmonite, una polmonite acuta, interstiziale». Grazie alle cure, ha aggiunto, «sono uscito fuori dalla fase più delicata», ma ora resta necessario recuperare la piena funzionalità fisica per affrontare spettacoli di lunga durata.

La scelta del rinvio riguarda l’intero progetto: «È significato scegliere di prendere tutto il blocco del calendario del GrandTour, quello che sarebbe partito il 29 di giugno da Venezia e terminato poi a settembre a Torino, spostandolo esattamente di un anno».

Baglioni ha sottolineato anche il valore artistico del progetto, definendolo non una semplice serie di concerti ma «un vero e proprio viaggio, dal punto di vista artistico e umano». Non ha nascosto il dispiacere per i fan: «C'è il rammarico, no? Quello che mi fa pensare che possa creare qualche disagio a chi ha già acquistato il biglietto».

Allo stesso tempo, ha assicurato che l’organizzazione lavorerà per mantenere il calendario il più possibile invariato, con partenza da Venezia e conclusione a Torino.

Il cantautore ha voluto concludere con un messaggio di fiducia e attesa: «Io posso solamente promettere che l'entusiasmo che c'era tornerà il prossimo anno, ancora forse con più entusiasmo e anche con altre invenzioni». E citando il suo brano La vita è adesso ha ricordato: «...Non c'è mai fine al viaggio anche se un sogno cade... E il viaggio, appunto, continuerà».

Nel 2025 Baglioni era tornato dal vivo con il progetto legato a La vita è adesso, album che con 4,5 milioni di copie vendute resta il disco italiano più venduto di sempre.