Il 20 settembre di 79 anni fa nasceva Mia Martini: la voce emarginata di Bagnara Calabra è oggi immortale
Dagli anni del buio al ritorno con “Almeno tu nell’universo”, una carriera segnata da pregiudizi, dolore e grandi successi. Raccontò: «Gli anni che mi hanno tolto li ho impiegati per crescere»
Il 20 settembre 1947, a Bagnara Calabra nasceva Mia Martini, per tutti Mimì, una delle voci più intense e inconfondibili della musica italiana. Una grande interprete, capace di trasformare il dolore, l’amore e la solitudine in canzoni indimenticabili.
La sua carriera fu però segnata da una lunga e deprimente emarginazione, alimentata da superstizioni e pregiudizi. Per anni venne allontanata dalle scene. Una cosa terribile alimentata solo per distruggerla, priva di ogni logica. Per lei fu una vera e propria condanna.
Lei stessa, con parole ancora oggi dolorosamente attuali, raccontò: «C’era gente che aveva paura di me, che per esempio rifiutava di partecipare a manifestazioni nelle quali avrei dovuto esserci anch’io. Mi ricordo che un manager mi scongiurò di non partecipare a un festival, perché con me nessuna casa discografica avrebbe mandato i propri artisti. Eravamo ormai arrivati all’assurdo, per cui decisi di ritirarmi. Gli anni che mi hanno tolto li ho impiegati per crescere.
Non cerco vendette, spero solo che tutto questo tempo sia servito per meditare a chi ha voluto ferirmi e, anche se mi porto ancora addosso le cicatrici di una crudeltà stupida, non sento più male.»
Tornò, dopo anni difficili e dolorosi, da protagonista nel 1989 con uno splendido pezzo: “Almeno tu nell’universo”, conquistando definitivamente un posto nella storia della musica italiana.
Tra i suoi grandi successi: “Piccolo uomo”, “Minuetto”, “Donna sola”, “E non finisce mica il cielo”, “La costruzione di un amore”, “La nevicata del ’56”, “Gli uomini non cambiano” e “Quante volte”.
Mia Martini morì il 12 maggio 1995, a soli 47 anni, nella sua casa di Cardano al Campo, in provincia di Varese. La sua morte fu attribuita a un’insufficienza cardiaca.
Oggi Mimì avrebbe 79 anni. La sua voce, però, non ha età. È rimasta lì, unica, potentissima, capace di raccontare la parte più vera dell’anima.
Buon compleanno, grande Mimì.