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24/11/2019 ore 10.39
Spettacolo

Polistena, la cultura passa dal progetto innovativo delle residenze teatrali

VIDEO | Sempre più numerose le adesioni: vitto, alloggio e benefit agli artisti in cambio di monologhi e spettacoli da proporre alla comunità. Tiziana Francesca Vaccaro racconta la sua esperienza

di Agostino Pantano

Quattordici compagnie teatrali in 4 anni di attività: sono questi alcuni numeri della Residenza teatrale della Piana che ha sede a Polistena

Tiziana Francesca Vaccaro, un'attrice siciliana che vive a Milano, per 2 settimane è stata ospite della struttura/progetto finanziato dal ministero dei Beni culturali, offrendo 2 spettacoli portati in scena tra venerdi' e domenica. 

L'accordo che sostanzia le Residenze, infatti, prevede che gli artisti ospiti - che ricevono vitto, alloggio e benefit - mettano a disposizione della comunità il loro bagaglio culturale e il senso del proprio mestiere. Vaccaro ha scelto di portare in scena un monologo, "Sindrome Italia", incentrato sulle difficoltà che affrontano le badanti che arrivano in Italia dall'Est Europa, specie quando ritornano nel Paese di origine con patologie cliniche che dipendono dal senso di sdradicamento che hanno patito. Proprio intorno a questa tematica, durante la permanenza dell'attrice è stato avviato un dialogo con i volontari che a Polistena gestiscono un laboratorio di Emergency, i quali hanno promosso un loro studio sul fenomeno e vorrebbero arrivare alla pubblicazione di un testo che raccolga sia la drammaturgia portata in scena dalla Vaccaro, sia i dati scientifici da loro raccolti. L'attrice completerà la sua "residenza" domenica con un monologo dedicato a Rosa Balistreri.