Allenatori portieri, il calabrese Luigi Borrelli riconfermato rappresentante del Sud Italia nell'Apport
Il professionista negli ultimi anni è diventato un punto di riferimento per i preparatori del sud Italia, promuovendo attività di formazione, corsi di aggiornamento e stage. Alle elezioni è risultato il terzo più votato, a pari merito con il collega del Padova Yuri Salvò
Ancora una conferma per Luigi Borrelli, calabrese di Praia a Mare, alla guida del Sud Italia nell'Associazione Italiana Allenatori Portieri di Calcio (Apport). A seguito delle elezioni per il rinnovo del Consiglio direttivo, concluse il 15 giugno scorso al termine del mandato triennale, il tecnico è stato rieletto rappresentante delle regioni meridionali e della Sicilia, incarico che ricoprirà per il terzo mandato consecutivo.
Chi è Luigi Borrelli
Allenatore dei portieri professionisti e del settore giovanile, Borrelli negli ultimi sei anni è diventato un punto di riferimento per i preparatori di Calabria, Campania, Puglia, Basilicata e Sicilia, promuovendo attività di formazione, corsi di aggiornamento e stage con professionisti di alto livello. Alle elezioni è risultato il terzo più votato, a pari merito con il collega del Padova Yuri Salvò.
«Essere stato riconfermato – commenta Borrelli – non può che farmi piacere. Lo considero il giusto riconoscimento per il lavoro svolto in sei anni non semplici. C'è ancora molto da fare e sarà fondamentale la collaborazione di tutti».
Gli obiettivi
L'obiettivo dell'Apport, associazione nata nel 2002, è quello di creare una rete nazionale di confronto e aggiornamento per gli allenatori dei portieri, in stretta sinergia con il Settore Tecnico, attraverso incontri, dibattiti e stage teorici e pratici su tutto il territorio italiano.
Tra i risultati più significativi ottenuti negli ultimi anni, Borrelli ricorda l'introduzione dell'obbligo dell'allenatore dei portieri qualificato nel campionato di Serie D, con il riconoscimento della figura nelle distinte di gara e la possibilità di sedere regolarmente in panchina.
Guardando al futuro, il rappresentante del Sud indica tra le priorità l'estensione dello stesso obbligo anche al campionato di Eccellenza, la definizione di minimi contrattuali per gli allenatori dei portieri, sul modello di quanto già previsto per i preparatori atletici, e il pieno riconoscimento dell'Apport all'interno degli organismi federali, con un ruolo attivo nella formazione e nell'aggiornamento dei tecnici, soprattutto in ambito dilettantistico.
Un referente per ogni provincia del Sud
«Continuerò a lavorare per nominare un referente in ogni provincia del Sud – conclude Borrelli – affinché tutti possano avere un contatto diretto con l'associazione. L'Apport è di tutti e la sua forza risiede nella base e nella passione di chi ogni giorno contribuisce alla crescita di questo ruolo, che merita ancora maggiore rispetto e riconoscimento».