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16/01/2026 ore 16.59
Sport

Aquilani chiama il Catanzaro all’impresa: «A Venezia serviranno spirito di sacrificio, umiltà e grande attenzione»

Il tecnico analizza la sfida dello stadio Penzo e guarda al passato recente: «La sconfitta di Frosinone deve renderci più concentrati. Dovremo essere maniacali nella gestione dei momenti»

di Giampaolo Cristofaro

Il Catanzaro è pronto ad affrontare la seconda trasferta consecutiva. Domani i giallorossi saranno impegnati al “Penzo” contro il Venezia, seconda forza del campionato e squadra che in casa ha costruito numeri da primato. Alla vigilia del match, il tecnico Alberto Aquilani analizza il momento e le insidie della sfida.

«La partita di Frosinone ci ha lasciato l’amarezza della sconfitta – spiega – e questo ci deve portare ad alzare il livello di attenzione nei dettagli. Dovremo essere ancora più maniacali nelle letture delle situazioni di gioco, nelle scelte e nella gestione dei momenti della partita».

Una sconfitta giudicata immeritata, ma che può trasformarsi in un punto di ripartenza sotto il profilo mentale.

Di fronte ci sarà un avversario di altissimo livello: «Il Venezia è la candidata alla promozione diretta, è una delle squadre che ha i valori più alti del campionato». Al “Penzo” servirà quindi una prova di grande spessore, sotto ogni aspetto.

Guardando alla gara d’andata, il tecnico ricorda soprattutto l’atteggiamento dei suoi: «Non so cosa possa essere cambiato rispetto ad allora. Noi abbiamo fatto una partita di sofferenza, di spirito, un match in cui abbiamo saputo soffrire e colpire quando era il momento giusto. Lo spirito e l’umiltà con cui dobbiamo andare lì devono essere gli stessi dell’andata».

Quel successo ebbe un peso specifico importante nel percorso del Catanzaro: «Ci diede sicuramente una spinta importante dal punto di vista mentale, perché venivamo da un periodo magari non ricco di vittorie. Fu il terzo successo consecutivo e rafforzò la fiducia nei nostri mezzi e nel proseguire il nostro cammino».

Sulla gara di domani, il concetto è chiaro: «Tutte le partite sono diverse», ribadisce il tecnico, «e siamo consapevoli che il Venezia di oggi rappresenta un ostacolo ancora più complesso di quello affrontato a novembre».

Tra i singoli, inevitabile un passaggio su Yeboah, definito da Stroppa il giocatore più forte della Serie B: «Sicuramente non so se è il più forte in assoluto, ma è uno dei calciatori più forti del campionato e dovremo stare molto attenti».

Spazio anche a una battuta sul sondaggio Italpress e sulle “promosse” alla Serie A: «Ne ho date due perché poi la terza è quella che farà i playoff. E nei playoff, secondo me, ci sono troppe incognite».

Infine, buone notizie dall’infermeria: «Di Francesco sta bene, viene con noi ed è in fase di recupero. Ci vuole pazienza verso un giocatore che è fermo da tanto, ma sta molto meglio e ci darà una grossa mano».

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