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01/06/2026 ore 19.42
Sport

Asd Mesoraca al bivio: la società lancia l’allarme e convoca un’assemblea pubblica per salvare i colori amaranto

A rischio il titolo di Promozione: senza nuovi ingressi societari e sostegni economici concreti, il club non si iscriverà al campionato. A breve una riunione pubblica deciderà il futuro

di Franco Sangiovanni

Una pagina di storia sportiva straordinaria che rischia seriamente di interrompersi, non per un verdetto del campo, ma per l'assenza delle condizioni necessarie a garantire il futuro. L’ASD Mesoraca Calcio si trova a un delicatissimo bivio. Al termine di una stagione intensa, culminata con la forte delusione per la finale playoff persa, la dirigenza amaranto ha affidato a una nota ufficiale una profonda e amara riflessione sul domani, annunciando la decisione di non proseguire il proprio percorso a meno di una svolta immediata.

Il bilancio degli ultimi anni resta, in ogni caso, senza precedenti per la comunità calcistica locale. La società ha saputo raggiungere traguardi storici per continuità, organizzazione e risultati, portando il nome di Mesoraca ai vertici del calcio dilettantistico calabrese. Una crescita costante che quest’anno ha vissuto anche un momento di profonda identificazione sociale grazie al tanto atteso ritorno nel proprio centro sportivo, restituito alla comunità dopo i lavori di ristrutturazione. Una novità che ha riacceso l'entusiasmo, riportando tantissimi tifosi sugli spalti ogni domenica.

Il calore del pubblico, però, da solo non può bastare per programmare e sostenere un campionato ambizioso e strutturato come quello di Promozione. La dirigenza ha evidenziato come le valutazioni attuali non dipendano dal singolo risultato sportivo, quanto piuttosto dalla solitudine gestionale ed economica in cui si è trovata a operare. Già al termine della scorsa stagione il presidente Domenico Londino aveva rassegnato le proprie dimissioni, poi ritirate per amore della maglia e a fronte di promesse di affiancamento e disponibilità arrivate da più parti. Promesse che, tuttavia, con il passare dei mesi non si sono tradotte in un sostegno concreto. A questo rammarico si aggiunge una ferita più profonda, legata ad alcune dinamiche interne alla comunità: «Ciò che fa più male – si legge nella nota del club – non è una sconfitta sul campo, ma vedere persone della nostra stessa comunità gioire per la sconfitta della squadra del proprio paese. Questo è qualcosa che deve far riflettere tutti».

Senza l'ingresso immediato di nuove forze fresche, disposte a contribuire concretamente sia sotto il profilo finanziario che organizzativo, il progetto dell’ASD Mesoraca Calcio è destinato a fermarsi. Per evitare che questo scenario diventi definitivo e per esplorare ogni possibile via d'uscita, la società ha annunciato che nel corso del mese di giugno verrà convocata una riunione pubblica. L'incontro sarà aperto a tutta la cittadinanza, agli imprenditori, ai tifosi e a chiunque abbia a cuore le sorti del club, con l'obiettivo di raccogliere proposte concrete, pianificare eventuali percorsi futuri e capire se esistano davvero i presupposti per dare continuità al calcio mesorachese. Comunque vada a finire, la dirigenza rivendica con orgoglio il percorso compiuto dove i risultati e le emozioni vissute in questi anni restano un patrimonio indelebile, scritto con il sacrificio e l'amore per i colori amaranto, che nessuno potrà cancellare. La palla, adesso, passa alla comunità.