Sezioni
Edizioni locali
03/02/2026 ore 07.45
Sport

Calciomercato, luci spente sulla sessione invernale: i movimenti delle squadre calabresi di Serie B e C

Il Catanzaro ha puntellato la rosa e ceduto quasi sul gong Luca Pandolfi all’Avellino. In Serie C il Cosenza di Guarascio ha pensato soprattutto a fare cassa, mentre in casa Crotone sono arrivati elementi di prospettiva

di Francesco Roberto Spina

Si sono spenti alle ore 20 di ieri i riflettori sull’Hotel Sheraton di Milano, segnando la conclusione della sessione invernale del calciomercato 2026. Una finestra di mercato che ha visto le squadre calabresi con approcci differenti: il Catanzaro ha puntellato la rosa, il Cosenza ha fatto cassa, mentre il Crotone ha portato alla corte di Longo alcuni elementi di prospettiva.  Anche quest’anno il network LaC ha seguito passo passo le trattative, offrendo con l’inviato Antonio Alizzi notizie in tempo reale, retroscena e interviste con dirigenti e addetti ai lavori.

In Serie B, il Catanzaro ha cercato di condurre le operazioni con prudenza, affrontando una finestra di mercato non semplice. Il club del presidente Noto ha definito nelle ultime ore la cessione di Luca Pandolfi all’Avellino, che ha proposto all’attaccante un contratto di tre anni e mezzo. La partenza di Pandolfi (ex Castrovillari e Cosenza) segue una prima parte di stagione complicata, con undici presenze e zero gol o assist.

Non è andata a buon fine, invece, la trattativa per Ettore Gliozzi (calabrese di Siderno) del Modena, ritenuto dal club giallorosso un rinforzo di spessore ma sfumato a causa di divergenze economiche e tempistiche troppo strette nelle ore finali. Per colmare il vuoto offensivo, il Catanzaro ha puntato quindi su N’dri Philippe Koffi, giovane attaccante ventitreenne ivoriano con passaporto francese, proveniente dall’Hamrun Spartans, ingaggiato a titolo definitivo. In parallelo, la società ha acquisito Fellipe Jack, difensore dal Como. Alphadjo Cisse, invece, lascerà il Catanzaro a giugno: il centrocampista ha firmato con il Milan a titolo definitivo per circa 8 milioni più bonus. In casa Catanzaro nei giorni scorsi era arrivano inoltre il difensore Esteves dall’Udinese. 

Sicuramente più movimentato ma comunque senza “fuochi pirotecnici” il mercato delle calabresi in Serie C, con il Cosenza al centro di una vera e propria rivoluzione di organico che ha permesso al club del presidente Guarascio di fare cassa. La società ha salutato il centrocampista Kouan, ceduto al Benevento per una cifra intorno ai 400 mila euro, e il giovane Begheldo, in prestito alla Triestina. Per rispondere alle partenze, il direttore sportivo Roma ha piazzato innesti mirati: sono arrivati Perlingieri (dal Benevento via Crotone), il difensore Moretti (dalla Triestina), il centrocampista Palmieri (dal Trapani) e il giovane difensore Pintus (dal Cagliari), tutti a disposizione di mister Buscè fino al termine della stagione.  Dal punto di vista economico, la cessione di Kouan, unita a quelle dei giorni scorsi (Ricciardi e Dalle Mura), ha fruttato al club rossoblù quasi un milione di euro, senza alcuna spesa per i nuovi arrivi. Un bilancio positivo per le casse societarie, ma resta aperta la domanda tecnica: il Cosenza ha perso due titolari dai numeri importanti. Kouan, in questa prima parte di stagione, aveva messo a segno cinque gol e quattro assist, mentre Ricciardi aveva collezionato sette gol e tre assist.

Il Crotone ha chiuso un mercato incentrato su elementi di prospettiva. Dopo l’arrivo di Meli, il club pitagorico ha puntellato l’attacco con Diego Russo e soprattutto Antonino Musso, reduce da una prima parte di stagione positiva con la Torres, con otto gol segnati. In uscita, il portiere Sala, l’attaccante Perlingeri e il centrocampista Stronati, operazioni finalizzate a ottimizzare l’organico affidato a Longo. L’obiettivo dei pitagorici resta chiaro: ambire alla zona play off, puntando su un gruppo equilibrato, giovane ma comunuqe competitivo.

?>