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21/08/2026 ore 20.45
Sport

Carichi pesanti, amalgama di gruppo e il derby di Coppa: mister Aloisi guida la Rossanese verso la nuova Eccellenza

La squadra completa la preparazione lavorando sull'intesa dei nuovi innesti e sull’esperienza dei senatori. Il tecnico dei bizantini analizza l'equilibrio del torneo e punta sulla spinta del pubblico rossoblù

di Franco Sangiovanni

Nella fase primordiale della preparazione estiva, superato il primo blocco di lavoro culminato prima delle festività di Ferragosto, la squadra guidata da mister Luca Aloisi sta affrontando la seconda fase del precampionato tra sedute atletiche, allenamenti congiunti e test amichevoli volti a trovare la quadra di un organico profondamente rinnovato. La società bizantina si è mossa con forza sul mercato allestendo un gruppo di spessore. «Sicuramente abbiamo costruito una squadra importante fatta di gente che ha navigato in queste categorie e anche in categorie superiori», spiega mister Aloisi, evidenziando il valore del mercato svolto. «Quindi il giusto mix con l'esperienza e la gioventù che ha questa rosa, fatta di gente sia di esperienza ma non solo». Un restyling profondo in cui figura la riconferma dello "zoccolo duro" dei veterani come Carrozza, affiancato da tanti volti nuovi. «Siamo all'inizio di questa preparazione, la seconda parte, visto che inizialmente si parte i primi di agosto, si arriva al test conclusivo prima delle feste di Ferragosto e poi si va un po' in discesa con impegni, Coppa e in attesa del calendario», prosegue il tecnico. «Le sensazioni sono quelle di una squadra esperta, di una squadra che è abituata a lavorare, ma è una squadra completamente nuova, quindi c'è bisogno di lavorare tanto in campo e tanto per alcuni meccanismi per dare delle soluzioni consone a quello che è la rosa».

I carichi pesanti di queste settimane rappresentano il motore per tutta la prima parte di stagione. «La cosa importante è creare subito un gruppo e creare subito un'amalgama giusta tra persone grandi e mature», sottolinea l'allenatore rossoblù. «Adesso si sa, è il momento del carico, è il momento della stanchezza, è il momento che si fa quel lavoro che poi ti permette di spianare l'inizio del campionato e di avere un mantenimento fino alla fase della pausa natalizia». In questo contesto, i risultati delle amichevoli estive passano in secondo piano rispetto alla crescita della mentalità collettiva. «In questo momento è importante soffrire, saper stare insieme, è importante quando si fanno le amichevoli pensare poco al risultato ma più a quello che si vuole ottenere». Un percorso supportato da una società presente: «La nota positiva che è sempre dalla nostra parte è che siamo circondati da una società importante, che ti fa stare bene, che crea sempre momenti di svago e di unione per cercare di creare quest'unione tra squadra, società e tifoseria».

Un ruolo fondamentale per la stagione bizantina sarà giocato dal sostegno del pubblico, il cui entusiasmo richiama momenti storici per il club. «C'è stata una pianificazione dove hanno espresso tutta la volontà di starci vicino, perché nessuno può rinnegare l'anno dei playoff contro l'Aversa Normanna quanta forza e quanta spinta ci hanno dato», ricorda con orgoglio il mister. «Sapere che dall'altra parte, dietro le nostre panchine, su quei gradoni c'è gente che vuole spingere questi ragazzi non può fare solo che piacere, perché si ha bisogno del dodicesimo uomo in campo, e spero che dall'inizio alla fine sia veramente il dodicesimo uomo in campo».

Sulle ambizioni del campionato, Aloisi mantiene un profilo sobrio ma determinato: «Da parte nostra e di chi c'è da tanti anni c'è sempre un sogno che si vuole regalare alla città, ai tifosi, a noi stessi e alla società. Non mi va di proclamarmi, non mi va di esprimermi, però penso che il mercato e i sacrifici che ha fatto questa società siano sotto gli occhi di tutti. Adesso c'è bisogno di stare vicini, uniti, di aiutare questi ragazzi, di saper soffrire e poi alla fine tireremo l'esame come abbiamo sempre fatto ogni anno con maturità e chiarezza».

Analizzando il quadro del prossimo campionato di Eccellenza, l'allenatore attende un torneo agguerrito ed equilibrato. «È un campionato importante perché su ogni pagina Facebook, su ogni notizia che si legge sono tutte squadre che sono partite, tutte organizzate e sul mercato». Non mancheranno assenze di rilievo, ma il livello resta alto: «Di sicuro mancherà qualche nome importante come Castrovillari, Gioia Tauro o Rende che hanno fatto anche la Lega Pro, però ci sono piazze neopromosse che danno filo da torcere come Trebisacce, Deliese e il Gioiosa, squadre che navigano sull'entusiasmo della vittoria del campionato e dei playoff».

A insidiare il cammino ci saranno anche le veterane della categoria: «Poi ci sono le cosiddette squadre che ormai hanno a memoria questi campionati come il Soriano, la Paolana, l'Isola stessa con un allenatore come Gregorace che conosce la categoria da dieci anni, e la Rosarnese. Sarà un campionato molto importante e bello, dove sarà importante partire bene ma sbagliare poco, perché nell'equilibrio di un campionato chi sbaglia poco fa la differenza». Aloisi non vede una regina ammazza-torneo: «Non vedo una squadra che possa asfaltare il campionato, ad oggi sono un po' tutte sullo stesso piano. Poi c'è sempre il rettangolo verde e non sai mai cosa puoi esprimere con giocatori sconosciuti o pescati magari dalla Promozione o dall'estero».

L'appello finale riguarda l'imminente inizio delle gare ufficiali: «Per noi iniziare già con la Coppa significa che inizia subito il derby, e vuol dire che noi dobbiamo essere almeno 15 giorni prima delle altre nell'ambiente e nell'atmosfera che ci catapulta in questo campionato. C'è tempo per lavorare, ma c'è anche tempo per pensare al derby. Il derby è sempre il derby, quindi va giocato con la giusta adrenalina, la giusta tensione e la giusta attenzione». Appuntamento domenica 30 agosto al Comunale “Città di Corigliano” in Contrada Brillia.