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21/04/2026 ore 11.00
Sport

Castrovillari Calcio, retrocessione segnata ma Daghio apre (addirittura) alla Serie C: «Niente Promozione, non escludiamo di giocare in C»

Scenari clamorosi potrebbero ridisegnare l'orizzonte rossonero. Il tecnico: «C'è in ballo l'acquisizione di un titolo. Lega Pro? C'è nei piani»

di Vincenzo Primerano

Un’annata balorda e da archiviare per il Castrovillari, forzatamente incatenato a pendenze societarie del passato che ne hanno compromesso l’attuale stagione di Eccellenza, ormai al tramonto. La formazione rossonera, infatti, fin dall’inizio è stata costretta a combattere non con gli avversari, ma con la pesante penalizzazione che, nel corso della stagione, è arrivata fino a -12 punti: un Everest insormontabile per chiunque, soprattutto per una società chiamata a salvarsi.

Ipotesi titolo
A due giornate dalla fine del campionato, i Lupi del Pollino risultano matematicamente retrocessi già da tempo, ma ciò non ha tolto ai ragazzi di mister Fabrizio Daghio la voglia di mostrare il proprio valore, come dimostrano gli exploit contro Dbr Luzzi e Paolana.

Un’annata compromessa, dunque, ma non il futuro. All’orizzonte, infatti, potrebbero esserci novità importanti in grado di ridisegnare lo scenario rossonero e, addirittura, quello del calcio regionale. A sganciare la “bomba”, in esclusiva ai microfoni di LaC News24, è lo stesso mister Daghio, che esclude la partecipazione al prossimo campionato di Promozione, lasciando intendere sviluppi di rilievo: «I tifosi possono iniziare a sognare. Non è ancora nulla di certo, ma c’è la possibilità che il Castrovillari acquisisca un titolo di categoria superiore. In ogni caso, quasi certamente non disputerà il prossimo campionato di Promozione».

Scenari clamorosi
All’orizzonte, dunque, si profilano scenari potenzialmente clamorosi: «Non escludo la Serie C – afferma il tecnico – la società è intenzionata a puntarci entro i prossimi cinque anni, per tornare agli splendori del passato. Purtroppo, nell’ultimo biennio la società è stata molto criticata ma, nonostante ciò, il presidente Maurizio Ferraro ha continuato a dare lustro al club, mantenendo impegni e oneri, in primis verso i giocatori, poi verso le aziende di trasporto e i ristoratori».

Secondo Daghio, inoltre, il verdetto della classifica è stato fortemente influenzato da quanto subito dal Castrovillari: «Siamo retrocessi d’ufficio, e questo mi preme sottolinearlo. Senza la penalizzazione avremmo avuto circa venti punti, senza contare i torti arbitrali subiti. Quando una squadra è spacciata, diventa facilmente il capro espiatorio, sia in campo che nelle decisioni. Senza tutto questo, considero questa stagione positiva e la inserisco tra i miracoli fatti finora in carriera».