Catanzaro a Genova, Gorgone carica i suoi: «Il Ferraris e i nostri tifosi siano uno stimolo in più»
Il tecnico alla vigilia della sfida con la Sampdoria: «Affrontiamo una squadra di valore, ci saranno più partite nella partita». Poi assicura: «Possiamo crescere ancora»
Il Catanzaro sarà impegnato domani sul campo della Sampdoria, nella gara in programma allo stadio “Luigi Ferraris” di Genova. Alla vigilia della trasferta, il tecnico Giorgio Gorgone è tornato sulla vittoria ottenuta contro la Carrarese:
«La vittoria ci ha dato i punti, che erano la cosa più importante, l’unica che contava in quel momento. E li abbiamo ottenuti con le nostre caratteristiche, senza speculare».
A Genova i giallorossi troveranno una Sampdoria in cerca di riscatto e uno stadio con una presenza importante di pubblico, compresi i numerosi tifosi del Catanzaro attesi nel settore ospiti: «Giocare in uno stadio del genere – dice mister Gorgone – con tanti nostri tifosi al seguito, deve essere uno stimolo in più. Affronteremo comunque una squadra di valore e bisognerà capire i momenti della partita. Dovremo saperci stare dentro in maniera diversa, perché sicuramente ci saranno più partite nella partita».
Il tecnico ha quindi parlato delle alternative a disposizione e dei giocatori che finora hanno trovato meno spazio: «Tutti i ragazzi, anche quelli che fino a oggi non sono ancora scesi in campo, stanno dimostrando grande professionalità. Tutti, nessuno escluso. Le occasioni capiteranno. Purtroppo in Serie B ci sono 23 giocatori a disposizione per la gara, mentre in Serie A e in Lega Pro sono 26: questo diventa penalizzante per alcuni ragazzi della rosa».
Per Gorgone ci sono ancora margini di miglioramento, sia nella condizione di alcuni elementi sia nel rendimento complessivo della squadra: «Ci sono giocatori che possono alzare il livello della propria condizione e la squadra può crescere ancora in entrambe le fasi di gioco».
Dopo la sfida con la Sampdoria il Catanzaro avrà davanti tre settimane senza gare ufficiali: «Può essere utile per alzare il livello di condizione di qualcuno che è arrivato non in condizioni ottimali. Con lo staff abbiamo già programmato il lavoro, ma oggi conta la gara di domani: siamo tutti focalizzati sulla partita».