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14/03/2026 ore 18.04
Sport

Catanzaro, Aquilani dopo la vittoria a Padova (1-3): «Squadra matura e determinata, questa è la nostra identità»

Il tecnico giallorosso dopo l’ottavo risultato utile consecutivo: «Crediamo nella nostra idea di gioco e lavoriamo per migliorarla»

di Giampaolo Cristofaro

Il Catanzaro espugna Padova, infila l’ottavo risultato utile consecutivo e continua a correre nel campionato di Serie B. Al termine della gara, l’allenatore giallorosso Alberto Aquilani analizza la prestazione della sua squadra in conferenza stampa, tra soddisfazione per la maturità dimostrata e qualche rimpianto per il gol subito nel finale.

Iemmello show a Padova, Alesi e due volte il capitano per il nuovo successo del Catanzaro: finale 1-3

«Abbiamo fatto una partita molto importante – spiega Aquilani – contro una squadra organizzata e con valori. Sapevamo che sarebbe stata difficile, ma i ragazzi sono scesi in campo dal primo minuto con la voglia di fare la partita che avevamo preparato».

Il tecnico evidenzia soprattutto la gestione della gara nei novanta minuti: «Nel primo tempo siamo partiti molto bene, poi abbiamo rallentato un po’. La cosa che mi è piaciuta è che nel secondo tempo siamo ripartiti bene e abbiamo controllato la partita».

Un segnale chiaro arriva anche dal terzo gol segnato nel recupero, che ha chiuso definitivamente il match: «Il terzo gol è la prova che questa è una squadra che va avanti e che non molla».

Nonostante la vittoria, Aquilani non nasconde un piccolo rammarico per la rete subita nel finale, arrivata con un tiro da fuori area. «Ci tenevamo a non prendere gol – ammette – perché nelle ultime partite avevamo concesso qualcosa di troppo. Durante la settimana abbiamo analizzato bene le situazioni sulle palle laterali e lavorato su tanti aspetti: la pressione davanti, le coperture e i movimenti difensivi».

Il tecnico però difende il lavoro complessivo della squadra: «Oggi ho visto grande attenzione. Il gol potevamo evitarlo, ma non mette in dubbio una prestazione secondo me molto importante».

La crescita del Catanzaro passa soprattutto da un’idea di gioco chiara, costruita fin dall’inizio della stagione. «Quando sono arrivato avevo idee molto precise – spiega Aquilani – e chi mi ha scelto sapeva che sarei venuto con questo obiettivo: costruire una squadra che sapesse sempre cosa fare in campo».

Il rischio, secondo il tecnico, era quello di avere una squadra piacevole ma poco incisiva. «Il lavoro è stato trasformare quel gioco in qualcosa che facesse male agli avversari: controllare la partita per segnare, per non prendere gol e per non concedere ripartenze. Sono tutte cose su cui lavoriamo».

Un percorso che oggi inizia a dare risultati concreti. «Si vedono i progressi di una squadra e di ragazzi che hanno condiviso con me una metodologia di lavoro e una visione calcistica. Noi crediamo in questo e lavoriamo tutta la settimana per metterlo in pratica».

Tra i protagonisti della vittoria spicca Pietro Iemmello, autore di una doppietta e sempre più punto di riferimento per la squadra. «Per noi è prima di tutto il capitano – afferma Aquilani – e un leader. È un calciatore con qualità che vanno oltre questa categoria».

Il tecnico sottolinea anche l’impegno quotidiano dell’attaccante: «Ci tiene tantissimo alla causa. Non ha saltato un allenamento e sta andando oltre le sue caratteristiche, mettendo corsa e spirito. Lui vive anche di gol e oggi se li merita per tutto il lavoro che fa».

Nel finale della conferenza Aquilani ha voluto rivolgere un pensiero alla società e al lavoro sul settore giovanile, citando anche la vittoria della Primavera nel derby contro il Cosenza.

«È una società seria, attenta a tutto: dai giovani alle strutture. Si sta organizzando per crescere ancora e questo ci permette di lavorare bene. Poi contano i risultati e quello che facciamo in campo, ma questa è la strada che vogliamo».

Un ringraziamento speciale arriva anche per i tifosi giallorossi presenti in massa allo stadio. «Per noi non è una novità vedere questo pubblico in trasferta. Tanti arrivano da Catanzaro e fanno chilometri. C’è una grande unione e speriamo di regalare loro sempre soddisfazioni».