Catanzaro, disfatta al Ceravolo: l’Ascoli travolge i giallorossi 6-1, Gorgone a un passo dall’esonero
Una serata da incubo per le Aquile, sommerse da sei reti davanti ai propri tifosi. Fischi e contestazione dagli spalti, mentre la società è chiamata a decidere il futuro della panchina
Il Catanzaro sprofonda al Ceravolo, travolto dall’Ascoli in una serata che rischia di segnare definitivamente il destino di Giorgio Gorgone. Il pesantissimo 1-6 maturato davanti al pubblico giallorosso assume i contorni di una disfatta sportiva e mette seriamente in discussione la permanenza del tecnico sulla panchina delle Aquile. Una squadra fragile, incapace di reagire e completamente in balia degli avversari, che incassa sei reti davanti ai propri tifosi, tra fischi e contestazione. Dopo settimane di risultati deludenti e prestazioni insufficienti, la posizione dell’allenatore appare sempre più difficile da difendere. La società sarà chiamata a valutazioni immediate, con l’ipotesi dell’esonero che diventa sempre più concreta. Una sconfitta che va ben oltre il risultato e che rischia di aprire una nuova fase della stagione giallorossa.
La partita
Al 9’ è Gori a provarci con una conclusione dalla distanza, respinta centralmente da Pigliacelli. Due minuti più tardi ci prova anche D’Uffizi, che si accentra e lascia partire un destro dal limite sul quale il portiere giallorosso interviene in allungo. Al 13’ ancora Ascoli pericoloso con Corradini, il cui sinistro in area viene deviato in calcio d’angolo.
Al 18’ il Catanzaro passa in vantaggio: splendida imbucata di Di Francesco per Koffi, che controlla il pallone tra due difensori, si presenta davanti a Vitale e lo supera con un preciso destro. La risposta dell’Ascoli è immediata. Al 21’ Silipo batte un calcio d’angolo, Gori sfugge alla marcatura di Candela e schiaccia di testa alle spalle di Pigliacelli per l’1-1.
Al 26’ Petriccione prova la conclusione dalla distanza dopo un controllo sbagliato di Corradini, ma il pallone termina fuori. Al 31’ Di Francesco si libera bene in area, rientra sul destro ma calcia alto. Un minuto dopo arriva il sorpasso dell’Ascoli: Petriccione perde un pallone a centrocampo, D’Uffizi serve Acampora che lascia partire un violentissimo sinistro all’incrocio dei pali, imprendibile per Pigliacelli.
Al 36’ arriva anche il terzo gol degli ospiti. Silipo disegna dalla bandierina una traiettoria verso il secondo palo, dove Gattoni anticipa Imperiale e colpisce indisturbato di testa da pochi passi, firmando l’1-3.
Il Catanzaro fatica a reagire, mentre l’Ascoli continua a controllare la partita. Al 43’ Pafundi cerca la porta con un destro dalla distanza, bloccato da Vitale. Al 45’ lo stesso Pafundi riceve da Di Francesco ma spedisce alto con il sinistro.
Nel recupero arriva anche il quarto gol dell’Ascoli. Contropiede degli ospiti, Silipo mette il pallone al centro dalla destra, Gori lavora spalle alla porta e serve Corradini, che conclude da posizione favorevole trovando anche la deviazione di Petriccione che inganna Pigliacelli. Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-4, con il pubblico del Ceravolo che accompagna la squadra tra i fischi.
La ripresa si apre con un cambio per parte: nel Catanzaro D’Alessandro prende il posto di Koffi, mentre nell’Ascoli Milanese subentra ad Acampora. Gli ospiti ripartono con maggiore aggressività e al 53’ trovano anche il quinto gol. Corradini supera Antonini e lascia partire una conclusione che si stampa sulla traversa. Sulla respinta arriva Milanese, che controlla il pallone e batte Pigliacelli con una conclusione potente.
Gorgone prova a cambiare qualcosa inserendo Mosti, Postiglione e Buso al posto di Pafundi, Ruggero e Di Francesco. Al 64’ Mosti si invola verso la porta avversaria, ma viene chiuso al momento della conclusione. Tre minuti più tardi Iemmello prolunga di testa per Buso, che si tuffa sul pallone senza riuscire a inquadrare lo specchio.
Al 69’ grande occasione per il Catanzaro: D’Alessandro viene lanciato in profondità, si presenta a tu per tu con Vitale ma si lascia ipnotizzare dal portiere dell’Ascoli. Un minuto dopo Gori si gira in area e sfiora il palo con un destro. Al 72’ è invece Pigliacelli a evitare il sesto gol con un grande intervento su De Pieri.
Il 6-1 arriva comunque al 76’. La difesa giallorossa si fa sorprendere ancora una volta, Perciun trova Gori completamente libero in area e l’attaccante deposita il pallone nella porta sguarnita, firmando la doppietta personale.
Il pubblico del Ceravolo continua a contestare mentre l’Ascoli mantiene il controllo della partita. All’86’ Iemmello prova a rendere meno pesante il passivo, ma trova la risposta di Vitale. Due minuti dopo ci prova anche Petriccione, senza fortuna. Nei due minuti di recupero non accade più nulla. Arriva il triplice fischio sul risultato di 1-6, tra i fischi del pubblico giallorosso e con la posizione di Giorgio Gorgone sempre più in bilico.