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06/04/2026 ore 18.19
Sport

Catanzaro-Monza (1-1), Aquilani: «Meritavamo di vincere, ma purtroppo il calcio è anche questo»

Il tecnico commenta la partita finita con un pareggio nel recupero grazie a un rigore a beneficio dei lombardi. Rammarico ma anche soddisfazione per la prestazione dei giallorossi: «C’era lo spazio per un secondo gol, dobbiamo essere più cinici»

di Giampaolo Cristofaro

Lo stadio Nicola Ceravolo si conferma terreno ostico anche per la corazzata Monza, ma al Catanzaro 1929 resta il rammarico per una vittoria sfumata all’ultimo respiro. Dopo una partita intensa e segnata da episodi arbitrali, il pareggio per 1-1 lascia l’amaro in bocca ai giallorossi, raggiunti nel recupero dal rigore trasformato da Matteo Pessina.

Beffa per il Catanzaro contro il Monza, la squadra lombarda pareggia all’ultimo minuto: finale 1-1

Il rammarico del tecnico: «Prestazione completa, meritavamo di vincere»

In conferenza stampa, l’allenatore del Catanzaro Aquilani non nasconde la delusione, pur riconoscendo la grande prova dei suoi: «Secondo me abbiamo fatto veramente una grande partita in dieci, in undici, in vantaggio, 0-0: una partita completa. Affrontavamo una squadra con valori altissimi e oggi non si sono visti, quindi merito dei miei giocatori».

Il tecnico sottolinea come la squadra abbia interpretato al meglio una gara sulla carta complicata: «Hanno affrontato una partita molto difficile nel modo giusto, giocando e duellando. Mi dispiace per il pareggio solo perché questi ragazzi oggi si meritavano di vincere».

Poca concretezza nei momenti chiave

Se da un lato c’è orgoglio per la prestazione, dall’altro emerge un’analisi lucida sui limiti mostrati: «Dobbiamo essere più cinici. C’era lo spazio per fare il secondo gol, ma abbiamo sbagliato troppe scelte. Nel calcio se non la chiudi poi succede quello che è successo».

Un passaggio chiave riguarda proprio la gestione del vantaggio: «Dovevamo avere la maturità di andare sul 2-0 e chiuderla. Negli ultimi venti minuti non c’era più partita».

L’allenatore rivendica il percorso della squadra e la crescita del gruppo: «Abbiamo creato una realtà bella, difficile da costruire, con giovani e meno giovani. Ci sono tutte le condizioni per competere con il Monza». E aggiunge: «Ci vuole fame, voglia di andare oltre. Oggi abbiamo dimostrato di poter stare a questo livello».

L’episodio decisivo e la crescita da fare

Il riferimento finale va inevitabilmente all’episodio che ha deciso il match: «Se non la chiudi, con una squadra come il Monza che ha giocatori importanti, può bastare una palla in area e succede quello che è successo».

Un pareggio che lascia insegnamenti: «Mi auguro che sia uno spunto di crescita, perché oggi i ragazzi meritavano questa soddisfazione».

Infermeria e sguardo al futuro

Preoccupano le condizioni di Marco D’Alessandro: «Ha un problema alla caviglia, è uscito con le stampelle. Speriamo non sia grave».

In vista della prossima sfida, il Catanzaro dovrà fare i conti con diverse assenze, ma il tecnico resta fiducioso: «Mancheranno cinque calciatori, ma ne abbiamo altri cinque molto bravi».

Il pensiero sul calcio italiano: «Serve più coraggio»

Nel finale, una riflessione più ampia di Aquilani sul sistema calcio: «È un momento delicato, servirebbe più coraggio. Mancano i giovani, bisogna farli giocare. Il problema nasce dal calcio dilettantistico».

Promozione: «Monza resta tra le favorite»

Nonostante la prova opaca dei brianzoli, il giudizio resta netto: «Il Monza è una squadra candidata a salire direttamente in Serie A, con valori molto importanti».