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23/05/2026 ore 15.15
Sport

Catanzaro-Monza, la finale play-off si gioca anche sui social: la calabrese Sara Mendicino tra i volti della Lega B

Dal Ceravolo ai canali digitali ufficiali, la sfida per la Serie A corre anche online. Protagonista la content creator di Amantea scelta per raccontare emozioni, tifosi e retroscena del match

di Redazione

Non solo novanta minuti, non solo tattica, pressing e nervi. La finale play-off tra Catanzaro e Monza si giocherà anche su un altro terreno, ormai decisivo nel calcio contemporaneo: quello dei social network. Una partita parallela fatta di contenuti live, storytelling emozionale, immagini immersive e racconto in tempo reale. E tra i protagonisti di questa sfida digitale c’è anche un volto tutto calabrese: Sara Mendicino, 24 anni, originaria di Amantea, social host e content creator scelta dalla Lega B per raccontare da vicino il cammino play-off dei giallorossi.

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Laureata in Economia, con esperienze anche nel panorama mediatico regionale, tra cui una collaborazione con il network LaC, Mendicino è ormai una figura riconoscibile nel racconto sportivo digitale. Un profilo costruito negli anni tra calcio e padel, con uno stile vicino alla pancia degli eventi e soprattutto alle emozioni dei tifosi.

Per la Lega B è diventata uno dei volti ufficiali del racconto dei play-off, con contenuti prodotti direttamente da bordo campo. Non soltanto cronaca dell’azione, ma atmosfera pura: i cori incessanti della curva, i fumogeni, le scenografie del Ceravolo, l’adrenalina del pre-partita e quel rapporto viscerale tra squadra e pubblico che a Catanzaro assume contorni quasi identitari.

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Un legame, quello con l’ambiente giallorosso, nato inizialmente attraverso collaborazioni giornalistiche e poi consolidato grazie a uno sponsor del club, fino a trasformarsi in una presenza familiare per i tifosi. Tanto che tra i sostenitori delle Aquile serpeggia ormai una simpatica superstizione: con Sara al Ceravolo, il Catanzaro ha sempre sorriso. Un piccolo rito laico del calcio moderno, tanto che dalla curva in molti ormai ne invocano la presenza come fosse un’amuleto.

A certificare il rapporto con la piazza anche il messaggio pubblicato dalla creator sui social: «Primo anno vissuto così da vicino in Lega B, da inizio stagione fino ai playoff, raccontando stadi pieni, emozioni e un gruppo che ha dimostrato quanto si possa andare lontano con identità, giovani e lavoro. Grazie anche ai tifosi giallorossi per l’affetto che mi avete dato in questi mesi».

Ma quella del Ceravolo sarà una finale ad altissima intensità anche sul piano mediatico. La Lega B ha predisposto un apparato tecnologico imponente per trasformare l’evento in uno spettacolo totale: riprese aeree, contenuti immersivi, storytelling multipiattaforma e creator disseminati tra spalti e bordo campo. La “Nazionale Creators” sarà presente oltre che con la calabrese Sara Mendicino, Gaetano Carnevale ed Edoardo Romero, chiamati a raccontare il battito del tifo senza filtri, mentre i Two Twins completeranno il mosaico narrativo legato al title sponsor. Il pre-gara sarà costruito come un grande show internazionale: dj set, maxi-telo istituzionale sul terreno di gioco, bambini con le bandiere delle società del campionato e l’Inno di Mameli affidato alla voce di Januaria Carito, in un Ceravolo che si annuncia incandescentemente pieno.