Coppa Italia Dilettanti, il Trebisacce cala il tris e vola ai quarti: Corigliano con la testa al campionato
I giallorossi battono 3-0 gli avversari e continuano in Coppa. Decisivi cinismo e turnover, ma sugli spalti brilla la passione incrollabile degli ultras biancoazzurri locali dal primo all'ultimo minuto
Il Trebisacce conquista il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Dopo la gara d’andata terminata con la vittoria dei giallorossi per 3-2 (con le reti di Donate e la doppietta di Palermo per il Trebisacce, e i gol di Calabrez e Lentini per il Corigliano), nella sfida di ritorno gli ospiti si impongono con un netto 3-0. Si interrompe così l'ottimo momento dei padroni di casa, che arrivavano a questo appuntamento forti di una striscia di sei vittorie consecutive collezionate tra il turno a gironi della coppa (2) e il campionato (4). Come ammesso nel post-gara da mister Serafino Malucchi, la sfida ha vissuto momenti di forte equilibrio prima di sbloccarsi: «Oggi era importante superare questo turno perché era giusto. La mentalità inizia a crescere e migliorare anche in questo – riferisce il tecnico con orgoglio - quindi bisogna pensare gara per gara, provare a vincerle tutte, al di là se sia campionato o Coppa. Oggi mi aspettavo un atteggiamento della squadra con la mentalità di provare a vincere questa gara e non tenere in considerazione il risultato dell'andata. Tutto sommato – ammette - a sprazzi l'abbiamo fatto anche se secondo me il risultato è un po' troppo largo perché la partita ha vissuto anche in molte fasi un equilibrio. Noi siamo stati bravi, cinici a sfruttare il momento migliore, andare in vantaggio e chiudere il primo tempo.» A firmare le tre reti del successo giallorosse sono stati Bubacar, autore di una doppietta, e Donate. Il Corigliano ha probabilmente deciso di concentrare le proprie energie sul campionato. Mister Ciccio Lomonaco sceglie infatti di operare un massiccio turnover, schierando dal primo minuto ben 5 undicesimi finora meno impiegati (il portiere Rugna, Scarcella, Nardone, Azzaro e Percaccia) mantenendo tra i titolari i soli Faure, Bianchi, Sbrissa, Olivieri, Lentini e il fresco innesto Draffe Drame. Nella ripresa c'è stato poi spazio per i cambi con gli ingressi di Liguori, Haidar, Cataldi, Forconi e il 2008 Casciaro.
I ragazzi di mister Malucchi hanno saputo approfittare della situazione, capitalizzando le occasioni create e amministrando il vantaggio nella ripresa con grande maturità. A sottolineare l'ottimo atteggiamento dei suoi nella seconda frazione è lo stesso mister Malucchi: «La partita lì l'abbiamo messa sul binario giusto e poi nella seconda parte siamo stati altrettanto bravi a gestirla senza rischiare niente, solo in qualche circostanza e alla fine portare a casa questo passaggio di turno.» Al termine del match, l'allenatore del Trebisacce, da ben 5 anni al timone del club, capace di plasmare ogni stagione la squadra ripartendo da zero e garantendo sempre risultati di rilievo, ha speso parole di stima verso gli avversari: «Faccio i complimenti al Corigliano perché anche oggi nonostante le tante assenze – conclude il tecnico - ha dimostrato anche di essere una squadra abbastanza organizzata, quadrata, forte che sicuramente reggerà un ruolo da protagonista in questa stagione.»
A fare da cornice alla gara è stato uno spettacolo di pubblico encomiabile. Pur trattandosi di una giornata feriale, gli ultras di Corigliano si sono resi protagonisti di una prova straordinaria con incitamento costante, cori e presenza massiccia anche quando il risultato volgeva al peggio. Un supporto caloroso e appassionato che rappresenta senz'altro l'unica vera nota positiva della giornata per i locali che può vantare una tifoseria da prendere a esempio e da categoria superiore. Sul fronte opposto non è mancata la presenza dei fedelissimi del Trebisacce, giunti in trasferta a sostenere la propria squadra e pronti a festeggiare a fine gara a suon di cori di soddisfazione per un traguardo meritato.