Coppa Italia Dilettanti, la Deliese accede agli ottavi. De Giorgio però avverte: «Serve più cinismo, in Eccellenza non sono ammesse leggerezze»
Il direttore sportivo frena gli entusiasmi dopo il 6-1 al Cittanova che vale gli ottavi: «Bella vittoria, ma la testa va al debutto con il Soriano Fabrizia»
Una prova di forza travolgente regala alla Deliese il pass per gli ottavi di finale della Coppa Italia Dilettanti. La compagine amaranto – reduce dalla finale della scorsa edizione persa solo contro il Dbr Luzzi – travolge il Cittanova con un rotondo 6-1, centrando il primato nel proprio triangolare. Nonostante l'avvio in salita firmato dalla rete a sorpresa di Perazzo dopo sei minuti, i ragazzi di mister Andrea Parentela hanno preso il largo grazie alla doppietta di capitan Carbone e ai sigilli di Santos, Sarantnelli, Tedesco e Romano.
A dispetto del punteggio tennistico, però, a gettare acqua sul fuoco nel post-gara è il direttore sportivo Antonio De Giorgio, concentrato più sui dettagli da perfezionare che sul trionfo finale.
«Sotto porta serve più cinismo»
Il dirigente amaranto ha analizzato con lucidità le disattenzioni iniziali della squadra, evidenziando gli aspetti su cui lavorare immediatamente in vista dei prossimi impegni ufficiali: «Abbiamo cominciato con due clamorose palle gol che non abbiamo saputo concretizzare e poi, di conseguenza, siamo stati puniti con il loro gol», ha sottolineato De Giorgio a fine gara. «Noi però abbiamo continuato a giocare, collezionando una marea di occasioni non sfruttate. Su questo dobbiamo essere più cinici sotto porta perché il campionato di Eccellenza, appena inizierà la stagione, non ci concederà questo tipo di leggerezze».
Domenica il ritorno in Eccellenza dopo vent'anni
I riflettori sono infatti già puntati sul grande appuntamento del prossimo weekend, che segnerà lo storico ritorno della Deliese nel massimo torneo regionale a distanza di ben vent'anni dall'ultima apparizione. L'esordio si preannuncia subito probante contro il Soriano Fabrizia:
«Quella rossoblù è una squadra che negli ultimi cinque anni ha sempre chiuso nelle zone alte di classifica, quindi sarà tutta un'altra partita rispetto a questa», ha concluso il ds amaranto. «Da domenica prossima inizierà il calcio vero, lì avremo l'occasione per capire a che livello siamo in un campionato che ci vede con l'etichetta di matricola».