Sezioni
Edizioni locali
05/01/2026 ore 07.49
Sport

Coppa Italia Dilettanti, storica vittoria della DBR Luzzi. Magarò: «Un giorno indimenticabile, successo dedicato a Miceli»

La compagine luzzese batte 2-1 la Deliese in finale. Il tecnico dedica il trofeo al difensore che dopo aver segnato è stato costretto a lasciare il terreno di gioco

di Vincenzo Primerano

Il 2026 è come una favola a occhi aperti per la DB Rossoblù Luzzi, dal momento che si apre con un traguardo storico: la formazione luzzese ha vinto la Coppa Italia Dilettanti. Allo stadio Luigi Razza, infatti, battuta in finale la Deliese per 2-1 dopo una sfida tiratissima. La sblocca, dopo soli sei minuti, Miceli che stacca di testa su corner di Leta ma nel colpo di testa impatta violentemente con Kebe perdendo per un attimo conoscenza e conseguentemente uscito in barella. Il momentaneo pareggio arriva al quarto d'ora della ripresa a firma del subentrato Salome, su un bel tiro da calcio di punizione, mentre la doccia fredda per gli amaranto arriva da un altro subentrato, ovvero Mosciaro che manda in estasi i cosentini.

L'emozione di Magarò

Festa grande sugli spalti per festeggiare una vittoria che sa di storia appunto e che mister Mario Magarò commenta così: «Penso che questa giornata la ricorderemo per sempre. Complimenti alla Deliese che in questa stagione era ancora imbattuta e dunque per noi era difficile batterla in finale, anche perché è una squadra fisica che ci concedeva poco. Nel primo tempo abbiamo creato però molto e potevamo anche chiuderla dopo il vantaggio di Miceli, il pareggio loro invece è stato sporcato da una deviazione della barriera e peraltro sull'unico tiro che hanno fatto e che ha ingannato Corno. Alla fine il gol vittoria di Mosciaro».
Il pensiero, per quanto detto, non poteva che andare allo stesso Miceli: «Sul colpo di testa ce ha portato al vantaggio, ha preso un violento pestone alla testa e ha perso conoscenza per qualche minuto, ora però sta bene ed è in ospedale poiché ha fatto una tac di controllo. Questa vittoria la dedichiamo a lui perché si è immolato per fare gol».

Trionfo storico

Storica non solo per la DB Rossoblù ma anche per lo stesso Mario Magarò, essendo l'allenatore più giovane dell'Eccellenza e anche quello ad aver vinto tale competizione. Pochi giorni fa ha compiuto 32 anni e adesso questo traguardo: «Diciamo che è successo tutto troppo in fretta - prosegue - a ottobre mi è arrivata questa chiamata e ho accettato senza esitazioni, nonostante la situazione non fosse delle migliori. Il presidente Gencarelli ci teneva tanto a questa competizione poiché era ed è il primo trofeo della sua gestione e sono felice di averlo portato a casa».

?>