Coppa Italia (Serie D), il Praiatortora verso la sfida contro la Reggina, Puntoriere: «Per me è sempre bello tornare a casa»
L'attaccante classe '98 suona la carica in vista del match del Granillo: «Vogliamo dimostrare il nostro valore. Qui ho trovato una grande famiglia»
Un entusiasmo travolgente accompagna il ritorno del Praiatortora in Serie D dopo circa mezzo secolo di attesa. La società tirrenica, desiderosa di recitare un ruolo da protagonista nel girone I, ha aperto ufficialmente la propria stagione superando il Brindisi per 1-0 nel turno preliminare di Coppa Italia, grazie a una perla di Marino. Ora l'asticella si alza decisamente: la formazione guidata da mister Salvatore Viscardi si prepara alla suggestiva trasferta di domenica allo stadio "Granillo" contro la Reggina, principale favorita per la vittoria finale del campionato.
Le parole di Puntoriere
A suonare la carica alla vigilia di questo affascinante appuntamento è Francesco Puntoriere, uno dei colpi di mercato più prestigiosi del club. L'attaccante classe 1998, che porta in dote un bagaglio di oltre 100 reti in Serie D e quasi 60 presenze in Serie C, ha espresso tutta la sua soddisfazione per questa nuova avventura e per l'accoglienza ricevuta.
«Innanzitutto sono contento di approdare in una grande squadra e società come quella del Praiatortora», ha dichiarato l'attaccante. «Qui ho trovato una grande famiglia che non ci fa mancare nulla e, soprattutto, c'è un gruppo sano».
Analizzando il suo stato di forma e il momento della squadra, Puntoriere ha fatto il punto sul suo inserimento progressivo negli schemi tattici: «Non sono ancora al 100% della mia condizione e, contro il Brindisi, il mister mi ha lasciato circa venti minuti. Piano piano mi sta inserendo e, col tempo, troverò il minutaggio. Quanto alla partita di Coppa Italia, certamente vogliamo fare bene e dimostrare ai nostri tifosi che siamo una buona squadra e possiamo dire la nostra».
Come un derby
Per la punta del Praiatortora, l'incrocio con gli amaranto riveste però un significato del tutto particolare e intimo, che va oltre la semplice sfida sportiva: «Giocare contro la Reggina è quasi un sogno», ha concluso Puntoriere con un pizzico di emozione. «Ci ho già giocato altre volte ma, essendo io un reggino doc, per me oltre a essere un derby è anche come tornare a casa».