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29/05/2026 ore 20.11
Sport

«Cosenza è in Lucania»: lo sfottò dei tifosi del Catanzaro accende il prepartita di Monza

Tra cori, bandiere e oltre 2.300 sostenitori giallorossi sugli spalti dell’U-Power Stadium, uno striscione ironico dedicato ai rivali rossoblù diventa protagonista dell’attesa playoff

di Francesco Roberto Spina

C’è il sole che picchia sull’U-Power Stadium, ci sono oltre 2.300 tifosi giallorossi arrivati da ogni parte d’Italia e c’è anche quello che non manca mai quando il calcio accende la passione: lo sfottò.
Tra bandiere, cori e sciarpe, sugli spalti occupati dai sostenitori del Catanzaro spunta uno striscione che inevitabilmente fa sorridere: “Cosenza è in Lucania”. Una provocazione ironica rivolta agli storici rivali rossoblù che strappa qualche risata e diventa subito uno dei temi più fotografati del prepartita.
Fa parte del folklore del calcio, della rivalità campanilistica che da sempre accompagna le sfide e le passioni sportive. Purché resti nei confini dell’ironia e del rispetto reciproco, lo sfottò è uno degli ingredienti che colorano le domeniche del pallone e contribuiscono a creare atmosfera. A Monza, intanto, il vero spettacolo è quello del popolo giallorosso. Oltre 2.300 presenti nel settore ospiti, mentre altri tifosi, rimasti senza biglietto, hanno comunque raggiunto la Brianza per stare vicino alla squadra. C’è chi è arrivato in auto dopo una notte di viaggio, chi in treno e chi in aereo direttamente dalla Calabria. Per tutti una sola missione: accompagnare il Catanzaro nell’ultimo atto della stagione.