Crotone a Casarano tra play-off e incertezze: Longo chiede unità: «Dobbiamo fare una grande partita»
Il tecnico invita a pensare solo al campo, ma sullo sfondo resta la situazione societaria dopo la nota di Vrenna sulle difficoltà e le scadenze federali: «Dobbiamo isolarci e lavorare»
Riflettori accesi sullo stadio “Capozza” di Casarano, dove domani sera alle 20:30 il Crotone sarà impegnato nella 37ª giornata del campionato di Serie C. Una trasferta delicata per i pitagorici, sesti in classifica con 58 punti e chiamati a difendere la propria posizione in chiave playoff contro i pugliesi, settimi a quota 53 e reduci da tre vittorie consecutive.
Alla vigilia, il tecnico Emilio Longo ha inquadrato così la sfida: «Domani dobbiamo fare una grande partita, perché vogliamo consolidare una posizione importante. Non va vista in ottica futura, ma per quello che siamo oggi». Un confronto che si preannuncia equilibrato, tra due squadre in salute e determinate nel rush finale della stagione.
A tenere banco, però, anche la situazione societaria dopo la nota del presidente Gianni Vrenna, che ha parlato di possibili criticità per il futuro e del rischio di una penalizzazione legata a scadenze federali. Un tema sul quale Longo ha voluto fare chiarezza: «Il grido d’allarme lanciato a dicembre non è stato colto. A gennaio abbiamo fatto un lavoro certosino di ridimensionamento del budget, consapevoli delle difficoltà».
Il tecnico ha quindi ribadito fiducia nella proprietà: «Abbiamo a che fare con una persona perbene, sono convinto che porterà a termine tutti gli impegni». E sulla gestione interna: «Ci sono calciatori che attendono spettanze, ma il presidente ha chiesto tempo. Questa situazione non deve cambiare nulla, anzi deve responsabilizzarci ancora di più».
Parole che si inseriscono in una linea condivisa tra panchina e società, improntata alla responsabilità e all’unità. «Dobbiamo isolarci e continuare a lavorare – ha aggiunto Longo – c’è un gruppo che deve difendere il proprio contratto e un allenatore che deve difendere l’orgoglio».
Nonostante le difficoltà extra campo, i numeri raccontano una squadra in crescita: «Nelle ultime 16 partite siamo secondi solo al Benevento, con 30 punti conquistati. Questa è continuità». Un rendimento che rappresenta la base per affrontare il finale di stagione con ambizione.
Sul piano tecnico, possibili rotazioni: «Ci saranno novità anche per via delle assenze e qualche sorpresa a centrocampo. Dobbiamo allungare le rotazioni e arrivare pronti ai playoff». Spazio anche ai giovani, con Longo che ha evidenziato la crescita di Bruno e Marazzotti.
Infine, il richiamo alla tenuta mentale: «Io posso tranquillizzare, non convincere nessuno. Sono convinto che gli impegni verranno rispettati, ma non posso dare garanzie. Ognuno è responsabile delle proprie azioni».