Crotone in trasferta ad Altamura, Longo avverte: «La gara sarà complicata»
La sfida di domenica alle 18 potrebbe segnare una tappa importante per entrambe le squadre. Il tecnico dei pitagorici mette in guardia dai pericoli dei biancorossi pugliesi e punta a consolidare identità e crescita del gruppo
Per il Crotone di mister Emilio Longo, il pomeriggio di domani si preannuncia già particolare. Pochi avrebbero previsto che la sfida di domenica alle 18 tra Altamura e Crotone, in programma sul campo del “Tonino D’Angelo”, potesse rappresentare un passaggio importante per entrambe le squadre.
In conferenza stampa pre-gara, l’allenatore rossoblù ha subito sottolineato la complessità del torneo: «Il gruppo sente la responsabilità, il campionato gliela dà, e la settimana appena trascorsa l’ha aumentata – ha spiegato Longo, al secondo anno alla guida del Crotone –. Abbiamo studiato gli avversari e se non li rispetteremo come pari valore, commetteremo un errore in più».
Dopo la battuta d’arresto casalinga contro il Benevento, il Crotone cerca riscatto, ma deve anche tenere conto che i biancorossi pugliesi arrivano con il peso di due sconfitte consecutive: l’eliminazione in Coppa Italia di Serie C contro il Casarano, seguita dal passo falso sul campo della Casertana in campionato. «Loro giocano con tre difensori dietro e noi dobbiamo recuperare fisicamente tutti – ha aggiunto Longo –. Ho la possibilità di fare scelte anche per confermare che gli errori dei singoli devono favorire la crescita e non pesare sulla squadra. La gara sarà complicata, al di là della naturale voglia dei pugliesi di risalire».
Si tratta di un banco di prova importante per la squadra dei Vrenna. Al di là di qualche assenza, lunedì scorso allo Scida il Crotone ha mostrato due facce: una partenza timida e piena di errori, che ha complicato la serata, seguita da una ripresa capace di infiammare i tifosi e restituire orgoglio, soprattutto con il gol di capitan Guido Gomez. «Dobbiamo tornare in sala stampa nel post-gara in modo diverso da lunedì scorso – ha detto Longo –. Errori e valutazioni devono essere rivolti al domani, non al passato. Ve lo avevo detto prima della gara di coppa: dobbiamo guardare partita dopo partita».
Quasi sul fotofinish del calciomercato, ad Altamura le risposte dovranno arrivare sul piano tecnico: dalle fasce, dove si vedrà per la prima volta Andreoni squalificato alla prima, a un centrocampo che solo dopo l’ingresso di Sandri è apparso più tonico, fino all’attacco, con il recupero di Murano e Tumminello da verificare. Tutto questo con la difficoltà aggiuntiva di giocare davanti a un pubblico ospite pronto a spingere la squadra verso la prima gioia sotto la guida di mister Devis Mangia. «L’aspettativa emotiva deve essere una marcia in più – ha concluso Longo –. La maturità tecnica e tattica è già buona e proveremo a essere dominanti, sapendo gestire diverse fasi di gara senza perdere la nostra identità. Non possiamo vincere solo eccellendo: dobbiamo saper vincere anche quando siamo ordinari».