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05/08/2026 ore 11.34
Sport

Da Noto a Calzona, grandi nomi al Premio “Umberto Monteleone”: «Lo sport valorizza il territorio»

Cessaniti celebra la memoria dello storico dirigente con una serata condotta da Francesco Repice. L’assessore regionale Eulalia Micheli: «Lo sport non ha bisogno di singoli protagonisti». Oltre al presidente del Catanzaro e all’ex ct della Slovacchia, riconoscimento anche per l’editore del network LaC Domenico Maduli.

di Vincenzo Primerano

Una serata di altissimo profilo, ricca di emozioni e testimonianze, ha animato la piazza principale di Cessaniti, nel Vibonese, in occasione della seconda edizione del Premio "Umberto Monteleone". L'evento, promosso e organizzato dalla Polisportiva Cessaniti, nasce per custodire la memoria di una figura simbolo del territorio, ma anche per trasformarsi in un incubatore di valori: merito, talento, responsabilità sociale e crescita personale.
Monteleone, ricordato con profondo affetto da tutta la comunità, ha guidato per 28 anni la squadra locale con totale dedizione. A sottolineare l'importanza del suo operato è stato Francesco Pugliese, presidente della Polisportiva Cessaniti, affiancato dalla vicepresidente Maria Canduci: «Umberto ha dato tutto quello che poteva dare, tra sacrifici e valore allo sport. Anche quest'anno siamo riusciti a ospitare figure di spicco e a premiare un profilo come Floriano Noto che sta dando tanto alla nostra regione, non solo a livello sportivo».

Grandi nomi e istituzioni sul palco

A condurre e moderare la serata è stato il noto radiocronista sportivo Francesco Repice, che ha coordinato gli interventi di un parterre d'eccezione. Tra le personalità presenti figuravano l'ex CT della Slovacchia Francesco Calzona e l'assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli, a testimonianza dell'attenzione delle istituzioni verso le realtà virtuose del territorio. Tra i nomi di rilievo pure quello del presidente Lnd Calabria Saverio Mirarchi. Un riconoscimento anche per l'editore del network LaC, Domenico Maduli.

Le parole dell'assessore allo sport

Proprio l'assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli ha evidenziato il valore simbolico e pratico dell'iniziativa: «Questo è un riconoscimento importante per il percorso sportivo del presidente Noto, che quest'anno ha emozionato l'intera regione. Ha saputo mandare un messaggio chiaro: lo sport non ha bisogno di singoli protagonisti, ma parte dai campetti di periferia e dalle associazioni». Nel suo intervento, Micheli ha inoltre tracciato un bilancio sullo stato dello sport calabrese, evidenziando il momento di grande vitalità del settore: «La Calabria si conferma viva e dinamica. Abbiamo concluso diversi eventi regionali e nazionali con una grande partecipazione, stanziando oltre 4 milioni di euro per la loro riuscita. Quanto alle strutture, con il collega Mancuso abbiamo avviato un avviso di ricognizione e faremo interventi mirati per migliorare l'impiantistica».

Il messaggio di Floriano Noto e il punto sul Catanzaro

L'ospite d'onore della manifestazione è stato il presidente del Catanzaro, Floriano Noto, insignito del premio per il contributo dato al rilancio calcistico e sociale della regione: «Lo sport, come ho sempre detto, ha risvolti sociali grandissimi perché, attraverso la sua valorizzazione, si valorizza anche l'intero territorio», ha dichiarato Noto dal palco».

Sollecitato sull'attualità del club giallorosso, il patron del Catanzaro ha poi concesso qualche battuta sulle vicende di casa: «Sul mercato è meglio chiedere al direttore sportivo Ciro Polito. Per quanto riguarda lo stadio, siamo in attesa di alcune verifiche: la capienza della Curva Est potrebbe essere aumentata, mentre a breve inizieranno i lavori sulla Curva Ovest. Contiamo di completare gli interventi entro la terza partita casalinga di campionato». La manifestazione si chiude così con un bilancio ampiamente positivo, confermando come la memoria di Umberto Monteleone continui a essere un punto di riferimento per lo sport dilettantistico e la promozione sociale di tutta la Calabria.