Deliese, Parentela suona la carica: «Abbiamo sudato tutto, ora la resa dei conti»
Il tecnico analizza il successo nell’ultimo turno della regular season e guarda allo spareggio: «Calendario più duro del Gioiosa, ma abbiamo resistito. Ora il faccia a faccia che decide la promozione»
Era nell'aria ormai col passare delle ultime settimane e, da probabile ipotesi ora è diventata realtà: non è bastato un intero campionato per eleggere la vincitrice del girone B di Promozione poiché Deliese e Gioiosa Ionica chiudono a braccetto, a quota 68 punti, e adesso sono chiamate allo spareggio di settimana prossima per sancire la neopromossa in Eccellenza.
La Deliese chiude con una vittoria la regular season ma, in casa dell'Ardore, non è stato affatto facile. Vantaggio ospite con Manelli e pareggio, a inizio primo tempo, con Milara. Proprio quando iniziavano ad apparire i primi spettri della beffa ecco che Salome li spazza via tutti con il gol vittoria.
La resa dei conti
Domenica prossima la resa dei conti dunque (possibile il D'Ippolito come stadio designato). Ecco le parole del tecnico Andrea Parentela ai microfoni di LaC News24: «Diciamo che è stata una partita sofferta perché loro l'hanno giocata alla morte, da parte nostra inoltre è subentrata anche un po' di paura nel poter pagare caro il più piccolo errore. alla fine però è arrivata una vittoria meritata poiché, a parte l'iniziale gol di Milara, abbiamo avuto diverse altre occasioni senza però riuscire a segnare».
Insomma, adesso il "face to face" finale: «Secondo me era l'unica possibilità per decidere la vincitrice del campionato - continua Parentela - soprattutto considerando il calendario del Gioiosa Ionica, più agevole del nostro ed era pronosticabile che le avrebbe vinte tutte. Noi abbiamo dovuto sudare le proverbiali sette camicie ma ce l'abbiamo fatta. Sarebbe stata una beffa non fare lo spareggio, senza dimenticare che con questo spareggio, appunto giocheremo la quarantesima partita stagionale. Mai nessuno penso abbia raggiunto questo numero e anche questo è un record».