Dilettanti: la Gioiese restituisce il titolo sportivo alla città, avviate le procedure
I presidenti Polimeni e Romeo annunciano il passo indietro dopo settimane di attesa. Appello a imprenditori e istituzioni per salvare il calcio viola: «Servono forze nuove per garantire continuità»
La Polisportiva Gioiese si prepara a riconsegnare il titolo sportivo alla città. Lo ha annunciato la società viola in una nota ufficiale, nella quale denuncia la mancanza di riscontri concreti dopo l’incontro tenutosi circa dieci giorni fa con le istituzioni locali.
Secondo quanto riferito dal club, non sarebbe giunta alcuna comunicazione ufficiale da parte dell’Amministrazione comunale sulla questione dello stadio, indicata dalla dirigenza come «priorità assoluta» per il futuro della società, né si sarebbero registrati sviluppi sul coinvolgimento di imprenditori del territorio che avrebbero potuto sostenere economicamente l’attuale proprietà.
«Preso atto di una situazione che, allo stato attuale, evidenzia una sostanziale assenza di riscontri nei confronti della prima squadra di calcio della Città di Gioia Tauro», i co-presidenti Tonino Polimeni e Simona Romeo hanno conferito mandato a un consulente affinché vengano avviate tutte le procedure burocratiche necessarie alla restituzione del titolo sportivo della Gioiese alla città. L’iter, viene precisato, sarà completato nelle prossime ore.
La società ha inoltre annunciato che, «nell’ottica della massima trasparenza», renderà disponibili le proprie situazioni contabili secondo le modalità previste, consentendo così una verifica completa degli aspetti gestionali.
Nel comunicato viene ricordato anche che tutte le cariche dirigenziali legate alla gestione sportiva del club scadranno il prossimo 30 giugno, in conformità con i regolamenti della Lega Nazionale Dilettanti.
La Gioiese rivolge quindi un appello a imprenditori, gruppi imprenditoriali e realtà associative interessate a garantire continuità alla storia calcistica del club, invitandoli a confrontarsi con l’Amministrazione comunale per individuare eventuali soluzioni in vista della prossima stagione.
I presidenti Polimeni e Romeo, insieme all’intera dirigenza, esprimono infine fiducia nella sensibilità della città e nell’attaccamento della tifoseria viola, auspicando che possano emergere iniziative in grado di assicurare un futuro alla società, considerata da oltre un secolo un patrimonio sportivo, sociale e identitario per Gioia Tauro.