Dilettanti, terremoto in casa Scalea: dopo il ds si dimette in blocco l'intero Consiglio direttivo
Lascia anche lo storico presidente Gino Oliva: «Non è un addio, ma un passaggio di consegne. Abbiamo dato tutto». Club ora a caccia di una nuova guida
Sembra piovere sul bagnato in casa Scalea. La compagine biancostellata, attesa dal prossimo campionato di Promozione (Girone A), sta vivendo ore di profonda incertezza societaria. Dopo il recente addio del direttore sportivo Passalacqua, è arrivata la mossa che spiazza definitivamente l'ambiente: il presidente Gino Oliva e tutti i membri del Consiglio direttivo hanno rassegnato ufficialmente le proprie dimissioni.
Un vero e proprio fulmine a ciel sereno che lascia, al momento, la società senza un vertice operativo nel momento più caldo della stagione.
Il saluto di Gino Oliva
Le dimissioni sono state accompagnate da parole cariche di emozione e gratitudine per il percorso condiviso in questi anni, un'avventura ricca di tappe significative sia dentro che fuori dal rettangolo di gioco: «Non è un addio, è un passaggio di consegne - ha voluto precisare il presidente uscente Gino Oliva - Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ora è giusto che nuove energie prendano il timone e scrivano il prossimo capitolo di questa storia».
Cosa succede adesso?
Con l'addio in blocco della dirigenza e del ds Passalacqua, lo Scalea si trova di fatto a un bivio cruciale. Il futuro del club dipenderà interamente dalla rapidità con cui nuove forze imprenditoriali o appassionati locali decideranno di raccogliere il testimone lasciato da Oliva per programmare la nuova stagione sportiva. I tempi stringono e la piazza aspetta risposte.