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30/04/2026 ore 23.00
Sport

Dilettanti, tra i protagonisti di questa stagione anche mister Magarò: «La vittoria della Coppa Italia Dilettanti mi riempie di orgoglio»

Il giovane tecnico, dopo la parentesi con la DB Rossoblù Luzzi, inizia a guardarsi intorno: «Mi sto aggiornando ogni giorno. Sono ambizioso e mi piace la programmazione»

di Vincenzo Primerano

Un'altra stagione dilettantistica è ormai al suo tramonto, con gli ultimi novanta minuti che si giocheranno domenica, prima di aprire le porte poi ai playoff e ai playout. Tutto deciso (o quasi) nel campionato di Eccellenza. Un'annata intensa e che ha visto diversi protagonisti sia in campo che in panchina. Tra quelli in panchina, un'impronta certamente importante e significativa l'ha lasciata Mario Magarò, il più giovane tecnico del campionato fin quando era sulla panchina della Dbr Luzzi e timoniere della squadra fino al trionfo di una storica Coppa Italia Dilettanti.

Top e flop di Magarò

Finito anzitempo il rapporto con il club luzzese, lo stesso Magarò è rimasto sulla piazza, assistendo all'epilogo del massimo campionato regionale da spettatore.
Uno spettatore competente però e, ai microfoni di LaC News24, fornisce un suo giudizio sull'annata volta al termine tra top e flop: «Tra i top ci metto sicuramente il Praiatortora che ha meritato la vittoria del campionato. Aggiungerei però anche le due neopromosse, Trebisacce e Stilomonasterace, che a mio avviso hanno espresso il miglior calcio della stagione. Per quanto riguarda i flop, credo che ci debba entrare la Rossanese, viste anche le grandi aspettative iniziali e il blasone della piazza».

Stagione formativa

Quanto allo stesso Magarò, da questa stagione si porta in bacheca una Coppa Italia Dilettanti, trofeo dove certamente c'è anche la sua firma: «È stata una stagione positiva. Aver regalato questo primo titolo alla Dbr Luzzi mi riempie d’orgoglio. Mi dispiace per come sia finita ma sono una persona che, quando capisce che non ci sono più i presupposti per fare bene, preferisce non perdere tempo».
E dunque, proprio a livello di scelte e gestione, ecco cosa rifarebbe e cosa invece cambierebbe col senno di poi: «È stata una stagione molto formativa: allenare un gruppo esperto come quello della Dbr Luzzi mi ha dato tanto. Insieme al mio staff, che ringrazio, abbiamo sistemato molti aspetti che ci hanno permesso di trionfare in Coppa e di perdere solo due gare tra ottobre e febbraio. Abbiamo compattato il gruppo e, a mio avviso, gestito le criticità al massimo delle nostre possibilità. Sono ampiamente soddisfatto del lavoro svolto, considerando la situazione in cui abbiamo preso la squadra».

Vista al futuro

Inutile dire che adesso incombe il futuro e un giovane tecnico emergente come Mario Magarò, peraltro detentore della Coppa Italia Dilettanti, non può passare inosservato: «Sto visionando molte gare nei vari campionati regionali e mi sto aggiornando costantemente, perché il calcio cambia ogni giorno. Per quanto riguarda il futuro, vedremo cosa succederà. Sicuramente mi piacerebbe lavorare in una società con una programmazione ben definita e che abbia ambizione. Detto questo, sono aperto al dialogo e ascolterò tutte le proposte che arriveranno».