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16/07/2026 ore 22.00
Sport

Dopo l'addio alla Promozione nasce l'Altomonte 2022: il calcio riparte dalle radici

Un gruppo di appassionati rilancia il calcio a 11 ripartendo dalla Terza Categoria. Un progetto fondato su identità, appartenenza e tradizione

di Franco Sangiovanni

Il silenzio che aveva avvolto il campo sportivo “Vincenzo Bianco” di Altomonte dopo l'addio alla Promozione è durato lo spazio di un sospiro. La delusione per la perdita del titolo sportivo, trasferito altrove dopo il triennio vissuto con onore, aveva lasciato una ferita profonda. Una voragine di malinconia fatta con la prospettiva di domeniche vuote, di spalti silenziosi e di una passione che sembrava destinata a rimanere un ricordo. Ma il calcio, da queste parti, è un elemento identitario che non si può cancellare con una firma su un trasferimento di sede. Proprio quando lo scoramento sembrava aver vinto, un gruppo di amanti del pallone locale e fieri custodi dell’identità altomontese ha deciso di non arrendersi. Nessun passo indietro, l'obiettivo era far battere di nuovo il cuore sportivo del paese. Da questa spinta di puro orgoglio nasce un nuovo percorso calcistico a 11 che riparte dalle fondamenta più autentiche del dilettantismo, quella Terza Categoria che incarna lo spirito vero del mondo pallonaro.

La nuova realtà si chiama Altomonte 2022. Un nome che è un ritorno alle origini portando sul petto i simboli più cari alla comunità. Nel logo societario si staglia infatti, inossidabile, la figura del lupo, ma non solo. A suggellare questo legame viscerale con il territorio compare anche la storica chiesa della cittadina, “timbro” inconfondibile delle proprie radici storiche e culturali. Insieme a questi simboli, tornano a brillare il rosso e il blu, quei colori rossoblù che per tre anni hanno giganteggiato su tutti i campi di Promozione e che oggi rappresentano il filo conduttore di una passione mai spenta.

In un calcio moderno spesso legato ai numeri e ai titoli acquistati o ceduti, la scelta di Altomonte sottolinea quanto non importi la categoria quanto, invece, lo spirito. La Terza Categoria non è un declassamento, ma un atto d'amore. È la terra battuta, sono i derby giocati con i paesi vicini, è la maglia che rappresenta davvero chi la indossa e chi la sostiene dagli spalti. Questa nuova avventura nasce senza l'ansia dei grandi palcoscenici, ma con la solidità di chi sa da dove viene. Il progetto unisce la comunità attorno a un unico obiettivo, ritrovare, cioè, il senso di appartenenza. Quando si gioca per la propria gente, per i propri colori e per la propria terra, anche i campi della Terza Categoria possono regalare le stesse emozioni della serie superiore. L'Altomonte 2022 è pronto a scendere in campo con la forza del lupo, la benedizione delle proprie radici e il richiamo del rossoblù.