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23/02/2026 ore 13.02
Sport

Due lampi della Vigor Lamezia fermano il cammino della Reggina, Mancini: «Sotto l'aspetto mentale siamo stati più forti di loro»

I biancoverdi vincono 2-0, imponendo una sconfitta agli amaranto che non si verificava da tre mesi: «Era giusto dare concretezza e ci siamo riusciti, senza peraltro subire nulla»

di Vincenzo Primerano

Il palcoscenico principale, nel panorama regionale, era il derby tra la Vigor Lamezia e la Reggina valido per la venticinquesima giornata del campionato di Serie D (girone I). Ed è proprio qui che è avvenuto lo scossone più forte dell'intero turno perché questa Vigor Lamezia non regala niente a nessuno e, soprattutto, si è messa in testa di stupire e di farlo anche bene. I biancoverdi, infatti, battono forse anche inaspettatamente una lanciatissima Reggina che veniva da ben dodici risultati utili consecutivi e non perdeva da tre mesi (16 novembre Reggina-Atl. Palermo 2-3). Allo stadio D'Ippolito finisce 2-0 grazie alla decisiva doppietta del brasiliano Cosendrey che si sta prendendo sempre più sulle spalle questa squadra.

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Parla Mancini

Nella conferenza stampa post partita, si è espresso il tecnico Renato Mancini: «Giusto dare i meriti ai collaboratori e a tutto lo staff, perché se finora si sono presi critiche amare oggi era giusto che si lavassero la faccia in pubblico. Non era facile confermarsi contro una Reggina del genere che è cambiata nell'atteggiamento e nella cattiveria, oltre a essere affamata di punti poiché crede nella risalita. Con questa sconfitta non penso abbia compromesso il proprio cammino verso la vetta».
E poi: «La formazione amaranto veniva da dodici risultati utili di fila ed era in forma, come del resto lo eravamo noi dal momento che venivamo da quattro vittorie e una sola sconfitta, quella immeritata contro la Nissa. Era giusto dare concretezza e ci siamo riusciti, senza peraltro subire nulla se non qualche ripartenza. A livello mentale siamo stati più forti di loro. Avere dieci punti sulla sest'ultima, a nove turni dalla fine, non è matematica salvezza ma comunque ti consente di giocare le prossime sfide con maggiore tranquillità».

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