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24/01/2026 ore 10.00
Sport

Eccellenza, Castrovillari in crisi. Ferraro: «Debiti ben oltre quanto dichiarato dalla precedente gestione»

Il patron rossonero svela tutte le ombre sul club della città del Pollino: «Mi era stata prospettata una situazione debitoria di circa 85mila euro, invece superava i 250mila»

di Vincenzo Primerano

Prosegue l’agonia calcistica del Castrovillari, attuale fanalino di coda del campionato di Eccellenza e ormai quasi rassegnato a un destino che non è ancora definitivamente segnato, ma fortemente indirizzato, salvo clamorosi scossoni. I Lupi del Pollino occupano l’ultimo posto in classifica dopo aver iniziato la stagione con una pesante penalizzazione di otto punti, alla quale potrebbero aggiungersene altri a seguito delle valutazioni della Procura Federale.

Mancati accordi

La situazione è dunque estremamente delicata, con i rossoneri che –secondo l’attuale sodalizio – starebbero pagando le scelte e le gestioni societarie precedenti. Proprio per questo, il presidente Maurizio Ferraro ha voluto esternare la propria posizione e chiarire senza mezzi termini lo stato delle cose. Il primo nodo, il più importante e delicato, riguarda il disavanzo finanziario. Ferraro lamenta un forte ammanco rispetto agli accordi presi con la Polisportiva e i precedenti referenti societari: «Innanzitutto le promesse non sono state mantenute: dei 65.000 euro concordati per coprire i debiti della stagione 2023/2024 ne sarebbero stati versati soltanto 46.000. Risultano inoltre scoperte le tranche relative all’iscrizione della stagione in corso e quelle già previste per il prossimo anno, che secondo gli accordi avrebbero dovuto essere garantite dalla Polisportiva».

Debiti allarmanti

A preoccupare maggiormente, però, non sarebbero soltanto i mancati accordi. Nel momento in cui Ferraro ha assunto la guida del club, la scoperta del reale ammontare del debito si sarebbe rivelata l’aspetto più allarmante: «Al mio ingresso mi era stata prospettata una situazione debitoria di circa 85.000 euro. La realtà, invece, era ben diversa, perché il debito effettivo supererebbe addirittura i 250.000 euro».

Il presidente cita inoltre «la mancata iscrizione a Sport e Salute» come una delle cause dell’aggravamento della situazione, spiegando che senza il pagamento dell’iscrizione per l’anno in corso il Castrovillari non avrebbe potuto prendere parte al campionato.

Conseguenze sportive e documentali

Infine, Ferraro collega direttamente le difficoltà attuali alle gestioni precedenti: «I punti sottratti in classifica sono una diretta eredità dei debiti pregressi. A questo si aggiunge una totale mancanza di trasparenza: ricordo infatti l’assenza del verbale ufficiale dell’ultima riunione del 18 dicembre 2025, richiesta da Polisportiva, amministrazione comunale e tifosi che avevano raccolto le firme. Un episodio – prosegue Ferraro – che alimenta un clima di incertezza e scarsa collaborazione tra le parti».

«La crisi del Castrovillari non è figlia della gestione attuale – sostiene in conclusione Ferraro – , ma di un pesante buco economico ereditato, molto più profondo di quanto inizialmente dichiarato e aggravato da promesse di sostegno economico mai pienamente concretizzate».

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