Eccellenza, da Aloisi a Candido: estate di rivoluzioni con tante panchine ancora in bilico
Morrone, Sersale e Deliese hanno scelto la continuità confermando gli allenatori della promozione. Situazioni ancora aperte invece per Palmese, Bocale, Isola Capo Rizzuto e Gioiosa Ionica. La situazione
Sarà un'Eccellenza sicuramente diversa rispetto a quella che ci ha deliziato nel corso di questa stagione appena terminata, non solo perché promozioni e retrocessioni hanno accolto squadre diverse, ma anche per i cambiamenti all'interno di ogni formazione. Più che l'organico sono le panchine che, in questo primissimo scorcio di estate, stanno infiammando le trattative e indirizzando le programmazioni.
I confermati... o quasi
La situazione, a oggi, è alquanto ingarbugliata dal momento che almeno metà società del massimo campionato regionale potrebbero cambiare guida tecnica, anzi qualcuna lo ha già fatto.
Iniziando dalle conferme, le certezze sono tre delle quattro neopromosse che affronteranno la prossima stagione con i rispettivi allenatori che hanno regalato il salto di categoria. La Morrone ripartirà da Lorenzo Stranges, da anni una garanzia nel calcio dilettantistico calabrese e lo ha dimostrato anche quest'anno, a lui il compito di costruire la nuova Morrone che sarà di nuovo protagonista nella Serie A regionale. Capolavoro anche di mister Torchia che ha riportato il Sersale in Eccellenza dopo gli ultimi anni di "purgatorio" ed è da lui che si ripartirà. Anche la Deliese concede cieca fiducia al suo condottiero Andrea Parentela, e non poteva essere altrimenti dopo l'annata trascorsa. Tra le squadre già militanti nella categoria Reggioravagnese e Rossanese, salvo imprevisti, dovrebbero rimanere rispettivamente con Pietro Candido e Luca Aloisi alla guida. Ma occhio alla panchina dei bizantini, perché negli ultimi giorni il tecnico dei rossoblù avrebbe ricevuto richieste allettanti da piazze importanti, anche di categoria superiore.
Manca solo l'ufficialità (che non dovrebbe essere un problema) per la riconferma di Francesco Criaco sulla panchina del Brancaleone. Non si possono ancora fare ipotesi sulla Virtus Rosarno, alle prese con il blocco tribune che potrebbe compromettere l'intero cammino progettuale del club amaranto. Dunque passa in "secondo piano" il nodo allenatore e con Graziano Nocera in attesa di novità. Più o meno lo stesso discorso (ma non principalmente per il campo) quello della Paolana dove tutto è ancora in evoluzione e, di conseguenza, di capire la situazione Corapi.
Le nuove panchine
Quanto alle nuove panchine, chi ha già scelto è il Soriano Fabrizia che nei giorni scorsi ha annunciato l'ingaggio di Domenico Sisi. Per il resto, invece, tutto è ancora da decidere e in continua evoluzione. Sarà rivoluzione innanzitutto in casa Bocale e Dbr Luzzi, soprattutto questi ultimi sono certi di non continuare più con Rosario Salerno. Stesso discorso (o quantomeno si sta andando su tale via) per la Palmese che cambierà parecchio, di conseguenza bisogna mettere sulla bilancia delle possibilità anche il cambio tecnico.
Sono ancora vuote invece le panchine di Isola Capo Rizzuto e Gioiosa Ionica ma con due situazioni diverse. Il club giallorosso non avrà più alla guida l'esperto Saverio Gregorace (che ha fatto un grande lavoro) soprattutto perché ci sono incertezze societarie che devono essere risolte. L'azzeramento delle cariche invece è stata una scelta per il Gioiosa Ionica che ha già annunciato che non proseguirà il suo percorso in Eccellenza con Giovinazzo, principale condottiero della promozione. Più delicati invece i discorsi di Trebisacce e Stilomonasterace, soprattutto con quest'ultimo a serio rischio cessione titolo.