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12/10/2026 ore 09.00
Sport

Eccellenza, Deliese da sogno blitz in casa della Morrone. Parentela: «Bravi a chiudere le linee di passaggio»

La neopromossa amaranto piega la Morrone al novantesimo con Goncalves e si isola al secondo posto. Il tecnico ammette: «Gara studiata nei dettagli, bravi a non concedere la proondità»

di Vincenzo Primerano

Continua a stupire tutti la neopromossa Deliese, autentica rivelazione di questo avvio nel campionato di Eccellenza. Nella quinta giornata del torneo, la formazione amaranto mette a segno un blitz pesantissimo espugnando il campo di un'altra neopromossa di lusso, la Morrone.
A decidere una sfida equilibrata e tiratissima è stata la stoccata a tempo quasi scaduto di Isma Goncalves, che ha fatto esplodere la gioia del club reggino. Con questi tre punti d'oro, la Deliese consolida in solitaria il secondo posto in classifica, rimanendo l'unica vera inseguitrice della capolista Dbr Luzzi, fin qui a punteggio pieno.

L'analisi di Andrea Parentela

Nel post-gara, il tecnico amaranto Andrea Parentela ha espresso tutta la propria soddisfazione per il risultato e per l'atteggiamento dei suoi, rendendo merito al valore degli avversari sconfitti: «È una grande vittoria che arriva al termine di una grande prestazione, vissuta anche con momenti di sofferenza. Sfidavamo una squadra che io stimo moltissimo, sia per la qualità della rosa che per la guida tecnica: Lorenzo Stranges è un allenatore estremamente preparato che non ti concede punti di riferimento. Noi l'avevamo studiata bene, cercando di chiudere tutte le linee di passaggio per non concedere la profondità, visto che loro sono molto forti dal punto di vista fisico».

La chiave tattica

L'allenatore della Deliese ha poi sottolineato con grande sportività ed equilibrio il cinismo mostrato dai suoi ragazzi nei momenti chiave: «Sono felicissimo perché questa vittoria ci premia per tutto il lavoro fatto. Dobbiamo però essere onesti: potevamo anche pareggiare o persino perdere se la Morrone avesse concretizzato meglio le occasioni avute. Alla fine ha vinto chi è stato più bravo e cinico a cogliere l'attimo e a buttarla dentro».
Entrando nei dettagli dello scacchiere tattico disegnato per la trasferta cosentina, mister Parentela ha svelato la strategia preparata in settimana per imbrigliare la manovra dei padroni di casa: «Abbiamo deciso volutamente di lasciare il pallino del gioco alla Morrone. L'obiettivo principale era proprio evitare di concedere loro la profondità, schermando con attenzione ogni traiettoria di passaggio centrale. Volevamo interpretare la gara con questa precisa chiave tattica e i ragazzi sono stati straordinari nell'eseguire tutto esattamente come lo avevo immaginato».