Eccellenza, Deliese pronta al ritorno dopo vent'anni. Parentela: «Debutto a Soriano? Mi legano ricordi belli»
Il tecnico che ha riportato gli amaranto nel massimo torneo regionale parla dell'esordio e del suo ritorno da ex a Soriano: «Sarà un campionato difficile, puntiamo sui giovani. Sabato saremo avversari, ma mai nemici»
C'è grande attesa in casa Deliese per lo storico ritorno nel campionato di Eccellenza. Dopo circa vent'anni d'assenza, la compagine amaranto ritrova il massimo torneo regionale al culmine di un biennio straordinario guidato in panchina da mister Andrea Parentela, coinciso con la vittoria della Promozione B e una finale di Coppa Italia Dilettanti sfiorata.
Nonostante l'entusiasmo della piazza, il tecnico preferisce mantenere i piedi per terra, consapevole che la nuova stagione richiederà un cambio di mentalità immediato.
«Si azzera tutto: la priorità è mantenere la categoria»
Ai microfoni di LaC News24, mister Parentela ha voluto subito tracciare la rotta, mettendo da parte i successi recenti per concentrarsi sulla nuova e impegnativa realtà: «Sottolineare il percorso che abbiamo fatto non serve più. Certo, fa piacere, ma il calcio è uno sport dove devi continuamente dimostrare ed è quello che dobbiamo fare noi. Adesso si azzera tutto e bisogna capire che non sarà facile come le ultime due stagioni dove siamo sempre stati abituati a vincere. Quest'anno sarà difficile e la priorità sarà mantenere la categoria, soprattutto in un campionato come questo che quest'anno è molto equilibrato e livellato verso l'alto».
La scelta sui giovani e il no al «mercato pazzo»
Per affrontare la categoria, la società ha scelto di rinnovare l'organico puntando su una linea verde e sostenibile, senza stravolgere il gruppo storico né farsi prendere dalla frenesia del calciomercato: «Abbiamo ringiovanito la squadra poiché si è deciso di puntare su profili giovani che arrivano dal campionato di Promozione B. Voglio inoltre sottolineare che, a parte due o tre elementi, gli altri venti giocatori che abbiamo in organico non hanno mai affrontato l'Eccellenza. Non volevamo inserirci in un mercato pazzo, dunque abbiamo preso quei giocatori che capissero il tipo di progetto».
Il ritorno "romantico" a Soriano
Il calendario ha riservato a Parentela un inizio dal sapore amarcord: le prime due trasferte stagionali lo vedranno infatti opposto a due sue ex squadre, a partire dal Soriano nella giornata d'esordio. Un incrocio ricco di ricordi che il tecnico affronta con grande rispetto: «Il destino ha voluto che le prime due trasferte fossero contro mie due ex squadre, ovvero Soriano e Sersale. Tornare a Soriano mi fa senz'altro piacere, ogni tanto passo perché ho molti amici e mi sono trovato bene. Sarà un piacere riabbracciare i dirigenti che erano con me e anche alcuni tifosi. Saremo avversari ma non nemici. Sono un tipo a cui piace lasciare un bel ricordo nei posti in cui va, e spero a Soriano di averlo lasciato».