Eccellenza, il Castrovillari lotta contro la classifica. Daghio: «Arbitri? Questa squadra merita rispetto perché ha una storia»
I cosentini impongono lo 0-0 al Brancaleone, ma il tecnico attacca la direzione arbitrale: «Stiamo cercando di onorare il campionato ma la Federazione non ci sta aiutando in alcun modo»
Nonostante una classifica complicata, il Castrovillari ha ancora una volta dimostrato di voler giocare al massimo fino alla fine. I Lupi rossoneri lo hanno dimostrato anche al termine della ventitreesima giornata del campionato di Eccellenza, imponendo lo 0-0 al Brancaleone e inanellando il terzo risultato utile consecutivo in casa. La compagine di mister Daghio torna dunque a far punti dopo la sconfitta contro la Virtus Rosarno.
Parla Daghio
Ecco le parole dello stesso tecnico, ai microfoni di LaC News24: «Siamo scesi in campo alquanto rimaneggiati e con tante squalifiche, basti pensare che eravamo undici contati e ho dovuto adattare diversi calciatori a ruoli non loro. A ciò si deve aggiungere un arbitraggio pessimo perché al Castrovillari mancano due rigori netti».
Una direzione arbitrale che ha suscitato più di una polemica: «Gli arbitri purtroppo guardano la classifica - continua il tecnico - senza dimenticare che se avessimo quei punti che ci hanno tolto saremmo in piena lotta per la salvezza. Questa squadra merita rispetto perché ha una storia nel calcio regionale, invece mandano arbitri per fare esperienza ma possono commettere errori fatali. Stiamo cercando di onorare il campionato ma la Federazione non ci sta aiutando in alcun modo, proprio per questo qualsiasi altra società avrebbe mollato invece noi siamo qui. Il nostro obiettivo è quello di centrare il terzultimo posto, a prescindere se faremo o no i playout. Non escludiamo che a fine stagione ci possa essere qualche ripescaggio».