Eccellenza, il Castrovillari sorprende la Paolana. Daghio: «Puntiamo ai playout, cinque vittorie»
I Lupi rossoneri riescono a battere i tirrenici nel finale, grazie a un gol di Venema. Il tecnico: «Siamo una squadra viva. Senza la penalizzazione sarebbe stata salvezza diretta»
Il calcio è bello proprio perché non c'è nulla di scritto o scontato e, molte volte, non conta la classifica o le ambizioni di due squadre. A confermare tutto ciò è stato il Castrovillari che, in occasione della venticinquesima giornata del campionato di Eccellenza, batte proprio al fotofinish una Paolana in piena corsa per il terzo posto, facendole così un brutto scherzo. Il man of the match è Venema, sempre più "capobranco" dei Lupi del Pollino.
Parla Daghio
Tre punti che pesano nell'economia della classifica, innanzitutto quella in zona alta visto che rimette tutto in gioco per i playoff, poi anche per il Castrovillari stesso che rimane aggrappato alla seppur fragilissima speranza playout. Nel post partita, ai microfoni di LaC News24, si è espresso il tecnico Fabrizio Daghio: «Contro la Paolana, per quanto fatto vedere, abbiamo davvero meritato e la vittoria finale è la giusta ricompensa per questi ragazzi che stanno continuando a dare il massimo. Questa squadra si sta confermando viva, nonostante la precarietà della classifica e anche numerica dal momento che eravamo undici contati, condannata anche da qualche punto in meno come nella gara contro la Rossanese, con un episodio discutibile che ha permesso ai rossoblù di vincere 2-1».
Insomma, la rincorsa rimane ardua e ai limiti del possibile, ma se questa gestione in panchina e questo equilibrio tattico-collettivo ci fossero stati anche nel girone di andata forse si starebbe parlando di altro: «Ovviamente i punti conquistati sul campo direbbero ben altro - continua Daghio - con questa squadra che si sarebbe avviata verso una salvezza tranquilla e anche oltre. Al momento è difficile e la matematica ancora non ci condanna, ma dovremmo vincerle tutte da qui alla fine e sperare che l'Isola Capo Rizzuto rallenti in almeno tre delle ultime cinque gare, cosa non impossibile».