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11/03/2026 ore 13.43
Sport

Eccellenza, il Castrovillari verso l’anno zero. Daghio: «Progetto in cantiere, si valuta fusione o acquisizione di titolo»

Il tecnico fa il punto generale di quello che sarà il futuro rossonero: «Serve anche l'aiuto dell'Amministrazione. Il patron Ferraro si è fatto carico di debiti che inizialmente gli erano stati nascosti»

di Vincenzo Primerano

Resettare tutto e ripartire con slancio ed entusiasmo, cancellando il passato e ricostruire un futuro più roseo e promettente. Una stagione balorda quella del Castrovillari in questo campionato di Eccellenza poiché, più che lottare sul campo e per i tre punti ha dovuto lottare contro vicende esterne che l'hanno costretta a mettersi in ginocchio.

Nuovo corso

Vertenze e penalizzazioni, più che le sconfitte, hanno inciso in maniera evidente sul percorso stagionale dei Lupi del Pollino e con la società, attualmente guidata dal presidente Maurizio Ferraro, che si è presa carico delle pesanti pendenze passate e dovute alle precedenti gestioni.
Ciò ha comportato inevitabilmente la fine di un ciclo (che terminerà con la conclusione di questa stagione) e l'inizio di un nuovo capitolo. In altre parole, il club rossonero si sta riorganizzando e ha già le idee chiare. Sul nuovo percorso che si dovrà realizzare ne ha parlato il tecnico Fabrizio Daghio, ai microfoni di LaC News24: «Stiamo gettando le basi per i prossimi anni e c'è già sul tavolo un progetto importante insieme al patron Ferraro e ad altri imprenditori vicini a lui. Entro i prossimi due anni la volontà è quella di portare il Castrovillari oltre il campionato di Eccellenza, cullando anche il sogno Serie C». In questo nuovo progetto sarà parte integrante ancora lo stesso tecnico: «Anche il prossimo anno sarò sulla panchina rossonera. Fin da quando sono arrivato ho seguito il patron Ferraro, affermando fin da subito che avrei portato questo percorso fino alla fine rimanendo sempre al suo fianco, ovviamente finché mi darà l'opportunità di farlo».

Non si esclude la fusione

Insomma, si sta già lavorando al prossimo futuro che potrebbe anche riscrivere il suo attuale destino: «In cantiere c'è un progetto molto interessante - continua il tecnico - e non è da escludere che, a fine stagione, ci siano delle sorprese perché tutti si aspettano un Castrovillari nel campionato di Promozione. Da dove ripartirà la squadra è tutto da vedere, non nego che si sta cercando anche l'acquisizione di un titolo o di fare una fusione con altre società, dunque si sta lavorando anche su questa direzione. Ci siamo seduti più volte al tavolo e il presidente Ferraro ha sempre ribadito il suo grande supporto».

Il sostegno dell'amministrazione

E la certezza da cui ripartire è proprio l'imprescindibile sostegno del presidente, nonostante le inaspettate difficoltà che ha dovuto sostenere e ricordate dallo stesso tecnico: «Quando ha rilevato la società, il patron Ferraro si è fatto trasportare dal cuore e dall'amore per questa città. All'inizio, infatti, gli erano stati presentati debiti non veritieri e, peraltro, parecchio inferiori a quelli reali dal momento che al suo insediamento si è trovato un ammontare di oltre 200 mila euro. Nonostante ciò stiamo buttando le basi per il prossimo anno e, soprattutto, per riportare il calcio a Castrovillari in un modo o nell'altro».
Per farlo però serve l'aiuto di tutti, anche dell'amministrazione: «Mi aspettavo forse maggiore impegno da parte del Comune - ammette mister Daghio - perché a mio avviso è molto importante che il Comune capisca che il Castrovillari Calcio è un lustro e un vanto per l'intera comunità e un patrimonio da tutelare. Inoltre non ha colore politico. Purtroppo molti dei debiti maturati e che la società si sta trovando ad affrontare, derivano dalle gestioni passate anche da parte dell'amministrazione che qualche anno fa deteneva il titolo. Con questo non è colpa di nessuno, ma bisogna capire che dobbiamo camminare tutti a braccetto per il bene comune».