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14/10/2026 ore 15.10
Sport

Eccellenza, la Paolana e il fattore Tavdgiridze: «Puntiamo in alto con umiltà, Paola è un ambiente speciale»

Dopo il 2-0 all'Sc Soverato con un gol e un assist, il bomber georgiano classe 2002 fa il punto sul brillante avvio dei tirrenici, terzi in Eccellenza: «Importante la continuità, qui mi sento a casa»

di Vincenzo Primerano

Dieci punti in cinque giornate e un terzo posto solitario che fa sognare i tifosi. Il rullino di marcia della Paolana in questo avvio di Eccellenza conferma la caratura di una delle società più blasonate del massimo campionato regionale. Un impatto forte sul torneo dettato dal bel gioco e, soprattutto, dai suoi interpreti principali.
Tra le pedine fondamentali dello scacchiere tirrenico c'è sicuramente Shota Tavdgiridze. Le qualità dell'attaccante classe 2002 erano già ben note al pubblico calabrese, apprezzate sia con la maglia del Val Gallico che durante la sua prima parentesi a Paola, ma in questa sua seconda esperienza all'ombra dello stadio "Eugenio Tarsitano" il georgiano si sta rivelando un elemento letteralmente insostituibile.

Un avvio tra continuità e ambizioni

A tracciare il bilancio di questo avvio di stagione è stato lo stesso attaccante ai microfoni di LaC News24, sottolineando l'intenso lavoro svolto in estate: «Sicuramente volevamo iniziare bene la stagione. Abbiamo lavorato tanto durante la preparazione e sono contento che i risultati stiano arrivando. Dobbiamo continuare così, con umiltà e concentrazione, perché il campionato è ancora lungo».
Il blasone e la storia della Paolana impongono di guardare sempre alle zone nobili della graduatoria, un aspetto di cui Tavdgiridze dimostra piena consapevolezza: «La Paolana è una società importante, con una grande storia e una tifoseria calorosa. Penso che abbiamo le qualità per fare un ottimo campionato e lottare per le posizioni alte della classifica. Dobbiamo pensare partita dopo partita e dare sempre il massimo, poi vedremo dove riusciremo ad arrivare».

Gol e assist contro Sc Soverato

La conferma del suo momento d'oro è arrivata nell'ultimo turno di campionato, dove Shota è stato il grande protagonista del 2-0 rifilato a Sc Soverato con una prestazione totale condita da un gol e un assist: «Mi sento molto bene, sia fisicamente che mentalmente. Sono felice di aver aiutato la squadra con un gol e un assist, ma la cosa più importante è la vittoria. Quando riesci a contribuire al successo della squadra, la soddisfazione è ancora più grande».

L'intesa col tecnico

Un inserimento immediato nei meccanismi bianco/azzurri facilitato anche dalla profonda intesa con mister Francesco Corapi, che lo aveva già guidato nell'esperienza al Val Gallico: «Sicuramente conoscere già l’allenatore e l’ambiente mi ha aiutato molto. So come lavora il mister e mi sono sentito subito a mio agio. Quando ti senti bene in un ambiente, riesci a esprimerti al meglio e a dare qualcosa in più in campo».

Obiettivi personali? Prima la squadra

Da vero uomo spogliaotio, quando si parla di cifre e traguardi personali il bomber preferisce dribblare i numeri per concentrarsi sul collettivo: «Come ogni attaccante, anch’io ho degli obiettivi personali, ma preferisco non fissare un numero preciso. Voglio fare più gol e assist possibili, aiutare la squadra a vincere e dare sempre il massimo. Se la squadra raggiunge i suoi obiettivi, anche le soddisfazioni personali arriveranno».