Eccellenza, la Reggioravagnese si affaccia all'esordio. Candido: «Siamo un cantiere aperto, ma c'è grande fiducia nei giovani»
Alla vigilia dell'esordio con la Virtus Rosarno, il tecnico amaranto analizza il nuovo campionato e traccia la rotta: «L'obiettivo è la salvezza, società e staff lavorano in totale sinergia»
Alla vigilia del debutto casalingo contro la Virtus Rosarno nella prima giornata del campionato di Eccellenza, il tecnico della Reggioravagnese, Pietro Candido, ha tracciato il quadro della situazione in casa amaranto. Un'analisi lucida e realistica, che parte dalla fisionomia del torneo per poi addentrarsi nelle dinamiche interne di una rosa profondamente rinnovata.
Un campionato più equilibrato
L'allenatore prefigura un torneo privo di ammazza-campionati, a differenza della passata stagione: «Sarà innanzitutto un campionato livellato, poiché non ci saranno come l'anno scorso quelle due o tre squadre che prenderanno il largo, o squadre che partivano svantaggiate nella lotta salvezza».
Cantiere aperto e obiettivo salvezza
Sulle condizioni della squadra, Candido non nasconde i ritardi della preparazione ma indica chiaramente l'obiettivo stagionale: «Noi siamo in ritardo e siamo ancora un cantiere aperto. Abbiamo iniziato tardi la stagione, rivoluzionando peraltro l'organico. Siamo incompleti e ci presenteremo all'esordio con una squadra molto giovane. Al contempo, però, c'è molta fiducia perché stiamo lavorando in sinergia sia con il direttore sportivo che con la società, in modo da allestire un gruppo che possa fare un campionato tranquillo. Quest'anno l'obiettivo nostro dovrà essere quello della salvezza, siamo consapevoli delle difficoltà che abbiamo riscontrato nella fase estiva ma stiamo cercando di ripartire».
La linea verde e i nuovi arrivi
L'aspetto più incoraggiante risiede nella risposta fornita dai ragazzi più giovani, già impiegati in Coppa Italia Dilettanti: «Sono contento di un aspetto specifico, ovvero i tanti giovani che hanno giocato nelle due gare di Coppa Italia. Abbiamo giocato con due classe 2010 dall'inizio e tanti classe 2008 e 2009. Tutti hanno avuto un atteggiamento importante. In settimana arriveranno altri giocatori in modo da affiancare appunto i nostri giovani».