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30/07/2026 ore 20.00
Sport

Eccellenza, Magnavita conferma il suo sì alla DB Rossoblù Luzzi: «Credo nel progetto e nel nostro valore»

L'eclettico calciatore classe 2002, con trascorsi tra Serie D e Serie C, si appresta a vivere una nuova stagione con la squadra luzzese: «Ho promesso al presidente di vincere»

di Franco Sangiovanni

Un legame forte, fondato sulla stima reciproca e su un obiettivo ben preciso condiviso fin dal primo giorno. Nicolas Magnavita viaggia a vele spiegate verso la sua quarta stagione consecutiva con la DB Rossoblù Città di Luzzi, confermandosi uno dei punti fermi dello scacchiere societario e tecnico. Classe 2002, cresciuto calcisticamente in piazze di spessore e con un bagaglio di esperienza già significativo accumulato tra i campionati di Serie D e Serie C con le maglie di Puteolana, Gravina, FC Lamezia e Virtus Francavilla, Magnavita ha scelto ancora una volta di sposare appieno la causa del club gestito dal presidente Luca Gengarelli. A motivare la permanenza del giovane interprete è prima di tutto la solidità dei programmi societari, portati avanti con ambizione e continuità nel corso degli ultimi anni. «Il progetto del presidente Gengarelli è un progetto importante – spiega Nicolas –  è il quarto anno che sono qui e il suo obiettivo, fin dal mio arrivo, è sempre stato quello di alzare l'asticella per raggiungere traguardi importanti. Nel corso delle stagioni abbiamo conquistato i playoff per due volte, ottenendo la promozione. Il percorso dell'anno scorso in Eccellenza è stato lineare, ma quest'anno puntiamo di nuovo a vincere perché sappiamo qual è il nostro valore».

Oltre alla solidità della società, tra i fattori chiave del rinnovo c'è la figura della guida tecnica, con il ritorno di mister Mario Magarò, punto di riferimento per l'intero spogliatoio. «Il mister è una bravissima persona a livello umano e un autentico professionista sul campo – sottolinea il calciatore –  sa trasmettere alla perfezione le sue idee, sa cosa vuole dalla squadra e riesce a farlo assimilare a ognuno di noi. Fa girare bene il gruppo e questo fa la differenza.»

Mantenendo i piedi per terra ma con il giusto piglio di chi vuole recitare un ruolo da protagonista nel prossimo campionato, Nicolas guarda avanti puntando tutto sul valore del collettivo. «L'obiettivo personale coincide con quello di squadra, fare, cioè, una grande stagione e raggiungere il traguardo che ho promesso a Luca, al presidente e a Daniel. La squadra e la società rappresentano le fondamenta per fare bene, poi tutto il resto viene da sé. Io sono pronto per il salto».