Eccellenza, Palmese nel segno di Sabella: il fantagol argentino incanta al "Lo Presti" e mette i playoff nel mirino
Dopo la doppietta da man of the match nel derby vinto 4-1 contro la Virtus Rosarno, il classe '97 fa il punto sul suo momento d'oro: cinque gol in cinque gare con una media di una rete a partita. «Qui mi sento valorizzato, puntiamo alle zone alte»
Seconda vittoria di fila tra campionato e Coppa Italia, entrambe ottenute nella caldissima sfida contro i "cugini" della Virtus Rosarno. La Palmese manda un chiaro messaggio al campionato di Eccellenza imponendosi con un perentorio 4-1 nella quinta giornata sul manto erboso dello stadio "Lo Presti".
Sul successo dei neroverdi c'è però, su tutti, il timbro inconfondibile di Valentin Sabella. Il ventisettenne fantasista argentino è stato l'assoluto dominatore del derby, trascinando la squadra con una doppietta da urlo, giocate di classe e il titolo strameritato di migliore in campo.
Un impatto oltre le aspettative: 5 gol in 5 giornate
Ai microfoni di LaC News24, il talentuoso numero 10 ha commentato così la sua straordinaria prestazione, mettendo comunque al primo posto il risultato del gruppo: «Ho fatto una buona prestazione, anche se sento di non essere stato bravo come nelle volte precedenti. Allo stesso tempo, però, la mia più grande priorità era quella di contribuire per portare a casa altri tre punti fondamentali per il nostro cammino e per questo sono felice».
I numeri della stagione di Sabella tracciano il profilo di un giocatore immarcabile: 5 gol in 5 partite di campionato con 408 minuti giocati. Una media spaventosa da una rete ogni 80 minuti circa per un calciatore che non nasce come prima punta pura: «Sapevo di essere preparato per giocare in questa categoria ma, a essere sincero, non mi aspettavo questo impatto statistico».
Dribbling e imprevedibilità
Imprevedibilità, dribbling secco e accelerazioni palla al piede sono i marchi di fabbrica del classe '97, arrivato in neroverde e diventato subito il punto di riferimento dello scacchiere tattico di mister Massimo Brasile: «Mi piace partecipare all'attacco e affrontare i difensori nell'uno contro uno generando così un pericolo costante. Mi piace essere imprevedibile e andare nello spazio palla al piede».
Un'intesa con l'ambiente e lo staff tecnico nata immediatamente, che ha permesso all'argentino di ambientarsi a Palmi nel migliore dei modi: «Non so se sono la chiave di questa squadra perché tutti abbiamo un ruolo importante. Sicuramente, grazie alle mie prestazioni, ho assunto un ruolo importante nello scacchiere del mister, ma questo è merito di staff e compagni che hanno reso il mio arrivo qui più semplice e dunque ho avuto modo di ambientarmi e sentirmi a mio agio fin dal primo giorno».
Playoff nel mirino
Con un Sabella in queste condizioni e una Palmese che ha ingranato la marcia giusta, l'orizzonte della stagione neroverde si fa sempre più ambizioso: «Il nostro obiettivo è arrivare in zona playoff. Siamo pronti per competere al top, ma dobbiamo accompagnare tutto questo con vittorie e belle prestazioni».