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05/03/2026 ore 21.05
Sport

Eccellenza: Reggioravagnese in difficoltà, Gimondo: «Puntiamo ancora al terzo o quarto posto»

Una sola vittoria nelle ultime cinque uscite per la compagine amaranto ma nulla è ancora perduto: «Già domenica abbiamo una finale contro lo Stilomonasterace, daremo tutto per tornare in corsa»

di Vincenzo Primerano

Non è un momento semplice per la Reggioravagnese, soprattutto nell’ultimo mese. La compagine amaranto, infatti, nelle ultime cinque partite del campionato di Eccellenza ha registrato una sola vittoria. Domenica scorsa, inoltre, è arrivata la sconfitta sul campo del Soriano Fabrizia, che ha complicato ulteriormente la corsa ai playoff.

Le parole di Gimondo

Un periodo un po’ opaco che, nel corso di una stagione, ci può anche stare. Del recente cammino del club ha parlato, ai microfoni di LaC News24, il giocatore Maxi Gimondo: «Siamo in un periodo negativo, sia per i risultati sia per molti infortuni, ma penso che dal punto di vista calcistico stiamo bene e lo abbiamo in qualche modo dimostrato».

Circostanze anche sfortunate hanno complicato il cammino della Reggioravagnese, in corsa per i playoff, ma dopo i risultati di domenica scorsa potrebbe non bastare più neanche il quinto posto. In tal senso, lo stesso centrocampista amaranto spiega se a questo punto c’è un cambio di programma o se si cercherà quantomeno di lottare per la quarta piazza: «L’idea è sempre la stessa: cercare di arrivare al terzo o quarto posto. Abbiamo una sorta di finale domenica, contro lo Stilomonasterace, e la giocheremo fino alla fine per tornare in corsa».

Numeri e analisi

La stagione parla anche con i numeri e le statistiche e, tra i dati registrati dalla compagine di mister Candido, ne emerge uno in particolare: la Reggioravagnese è la seconda squadra più prolifica nel secondo tempo (21 gol), ma è alquanto sterile nella prima frazione (solo dieci reti). Così legge questo dato Gimondo: «Sì, penso che abbiamo avuto molte situazioni e non siamo stati fortunati in altre, e questo conta parecchio nel giudizio complessivo dei dati. Ci sono comunque ancora sette partite per migliorare, e non c’è alcun dubbio che proveremo a farlo».

Parole da leader per il centrocampista che, peraltro, è tra i punti fermi di mister Candido. Basti pensare che è il terzo giocatore di movimento più utilizzato  dietro Ghirardi e Luis Simigliani: «Certamente è sempre bello giocare tutte le partite – afferma – l’importante è dare sempre il meglio e poter aiutare la squadra».

Infine, un’analisi sull’attuale cammino stagionale del club: «Penso che all’inizio nessuno avrebbe scommesso un centesimo su di noi, ma partita dopo partita abbiamo dimostrato che potevamo giocarcela contro tutti, e lo abbiamo fatto anche bene. Ora siamo concentrati solo su questo rush finale, che ci mette di fronte a sette finali, senza guardare la classifica».