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25/09/2026 ore 13.49
Sport

Fc Crotone, arriva la Salernitana. Greco: «Servono lucidità e dettagli»

Il tecnico pitagorico alla vigilia del match dello Scida: «Abbiamo ancora grandi margini di miglioramento, ma dobbiamo essere più bravi nelle scelte»

di Redazione sport

«Ci stiamo dicendo da tanto tempo che manca qualcosa. Forse è arrivato il momento di concretizzare». Leandro Greco guarda avanti con fiducia alla vigilia della sfida contro la Salernitana, in programma domani alle 14.30 allo stadio Ezio Scida, valida per la settima giornata del campionato di Serie C. Il Crotone arriva all’appuntamento da ultimo in classifica a quota -3, frutto della penalizzazione, con tre pareggi raccolti nelle prime sei giornate e ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale. Di fronte ci sarà una Salernitana costruita per puntare in alto, ma che finora in trasferta non ha ancora trovato il successo.

«È una partita molto complicata per la forza dell’avversario – ha spiegato Greco in conferenza stampa –. È una squadra costruita per vincere, ha trovato una quadra nelle ultime partite, solidità e una struttura che le sta dando risultati. Per noi è molto stimolante confrontarci con queste realtà, per capire quanto siamo distanti da questo livello».

Il tecnico rossoblù chiede però al suo gruppo di non cambiare atteggiamento. «Vogliamo fare la nostra partita, come ci diciamo sempre. Dobbiamo però essere più bravi a portare gli episodi dalla nostra parte e fare scelte diverse per portare a casa un risultato che avremmo meritato in tante occasioni». È proprio la concretezza il tema centrale delle parole dell’allenatore. Il Crotone, secondo Greco, ha mostrato progressi sul piano del gioco, ma deve migliorare nelle scelte decisive. «Il passo successivo è quello che è più evidente in queste sei partite: essere più lucidi sotto porta, più lucidi nelle scelte. Domenica abbiamo sbagliato delle ripartenze clamorose, c’è stata anche una quattro contro due che poi abbiamo concluso in maniera non efficace». Greco non nasconde la pressione legata alla classifica, ma invita a guardare oltre il dato numerico. «La maturazione dei giovani non significa non cercare il risultato. Noi siamo costantemente a caccia della vittoria». E sul percorso del Crotone aggiunge: «La squadra si salverà, ma non si salverà se domani vince o perde. Si salverà molto chiaramente l’ultima giornata attraverso i play-out. Forse, secondo me, abbiamo le possibilità di farlo anche prima».

Una fiducia che il tecnico ribadisce nonostante la posizione in classifica: «Noi siamo a meno tre dal nostro primo obiettivo. Quando saremo a zero ci preoccuperemo di chi sta davanti. La strada è molto lunga e non mi faccio mettere pressione. Cerco di mettere la pressione giusta alla squadra su quello che serve per fare punti». Contro la Salernitana serviranno dunque attenzione e umiltà. «Vogliamo essere quelli che siamo stati fino a questo momento – ha detto Greco –. Nella gran parte del tempo siamo stati una squadra molto competitiva e a tratti anche dominante. Però con grande umiltà, perché sappiamo chi affrontiamo».

Il tecnico ha poi sottolineato l’importanza del lavoro sui dettagli, soprattutto per una squadra giovane. «Adesso bisogna andare a lavorare sul dettaglio, sulle persone. Non è tutto allenabile in campo. Bisogna guardare a come vanno a casa, come mangiano, come riposano, come pensano alla loro professione e come si parlano mentalmente». Per Greco, proprio i dettagli possono accelerare il processo di crescita del gruppo. «I dettagli saranno determinanti. Questa squadra ha la ferocia giusta per intraprendere questo percorso di crescita. Mi piacerebbe accelerare tantissimo le vittorie, perché sono effimere, però sono quelle che accelerano questo processo. Il giocatore giovane riconosce la vittoria e quindi è la strada più facile».

Sul fronte della formazione, il tecnico non ha escluso novità a centrocampo e ha confermato la disponibilità di Guerra, seppur non ancora al meglio, mentre Spadoni resta indisponibile. «Stanno tutti globalmente bene», ha spiegato Greco, che potrà inoltre contare sul rientro di Groppelli dalla squalifica. Infine, un passaggio anche sugli errori individuali, altro elemento che ha condizionato il cammino del Crotone: «L’errore fa parte del gioco. Ne commetto io tanti, che sono il primo responsabile e il leader di questa squadra. Non è importante l’errore, ma come reagiamo all’errore». E proprio qui Greco individua una delle caratteristiche che lo rendono fiducioso: «Non condannerò mai la mia squadra o un mio giocatore per un rigore sbagliato o per un gol sbagliato. Mi arrabbio se cominciano a mancare i valori che devono far sì che una squadra diventi squadra. Fino a questo momento questa squadra non l’ha mai fatto, è stata sempre in costante crescita». Domani allo Scida, contro una delle squadre più attrezzate del girone, il Crotone cercherà dunque di trasformare in punti quanto di buono mostrato sul piano delle prestazioni. L’obiettivo è interrompere l’attesa per la prima vittoria e dare concretezza a quel «piccolo pezzo» che, secondo Greco, ancora manca per completare il percorso intrapreso.