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26/06/2026 ore 07.20
Sport

Finisce l'era Longo al Crotone, il tecnico: «Qui ho trovato una famiglia vera»

Dopo due anni si interrompe il rapporto tra il club e l'allenatore. Nella lettera d'addio il ringraziamento alla dirigenza, ai calciatori, allo staff e alla tifoseria pitagorica

di Redazione

Il Crotone e l'allenatore Emilio Longo si separano dopo due stagioni. La società rossoblù ha comunicato che il rapporto professionale con il tecnico non sarà rinnovato, sottolineando come la decisione sia stata maturata "in maniera condivisa", nel segno del rispetto reciproco e del legame umano e professionale costruito in questi due anni.

A spiegare le ragioni della scelta è stato il presidente Gianni Vrenna, che ha voluto accompagnare l'annuncio con una riflessione sul percorso condiviso. «Pur essendo coscienti di trovarci davanti a un grande professionista con cui si è instaurato un rapporto così saldo e intenso, abbiamo razionalmente deciso insieme che, in questo difficile momento storico della società, questa sarebbe stata la scelta giusta per entrambi», ha affermato il numero uno rossoblù.

Vrenna ha ricordato come Longo fosse stato scelto per le qualità tecniche dimostrate in carriera, ma ha evidenziato soprattutto il valore umano dell'allenatore. «Una persona di valori rari, che ha saputo entrare in punta di piedi in azienda e in famiglia», ha detto, ringraziandolo per aver affrontato con equilibrio le difficoltà che hanno interessato il club nell'ultimo periodo e per aver comunque centrato risultati sportivi «in linea con gli obiettivi, in condizioni inimmaginabili all'inizio del percorso». Il presidente ha quindi espresso l'auspicio che le strade possano incrociarsi nuovamente in futuro.

Il congedo di Longo è arrivato attraverso una lunga lettera aperta, nella quale il tecnico ha ribadito il forte legame maturato con la città e con il club. «Due anni fa sono arrivato a Crotone dicendo che per me non era un trampolino, ma un punto di arrivo. A Crotone non si capita, Crotone si sceglie», ha scritto, ringraziando il presidente Gianni Vrenna, il direttore generale Raffaele Vrenna, il proprio staff, i calciatori e tutti i dipendenti della società.

Parole di riconoscenza sono state rivolte anche ai giornalisti che hanno seguito il cammino della squadra e ai tifosi rossoblù, con un pensiero particolare alla Curva, definita «il cuore caldo di questo tifo». Nel finale della lettera Longo ha confidato un aneddoto personale: «In due anni non ho mai fatto il bagno nel vostro mare, che è tra i più belli che abbia visto. Tornerò spesso a Crotone, e una di quelle volte finalmente lo farò».

Nel congedo, l'allenatore ha ribadito di aver dato «tutto quello che aveva», aggiungendo che l'affetto ricevuto «vale più di qualsiasi risultato» e assicurando che «Crotone resta nella mia identità».

La società ha infine ringraziato Emilio Longo «per la professionalità, la dedizione e il senso di appartenenza dimostrati durante il percorso in rossoblù», augurandogli le migliori fortune umane e professionali per il prosieguo della carriera.