Galloppa si allontana dal Catanzaro: il Modena è vicino all'accordo, resta viva l'ipotesi Pagliuca
La dirigenza continua il lavoro per individuare la guida tecnica della prossima stagione dopo l'addio di Aquilani
Il valzer delle panchine di Serie B entra nel vivo e per il Catanzaro arriva una prima indicazione importante nella corsa al successore di Alberto Aquilani. Si allontana infatti la pista che portava a Daniele Galloppa, tecnico della Primavera della Fiorentina e fresco vincitore dello scudetto di categoria, uno dei profili maggiormente attenzionati dalla dirigenza giallorossa nelle ultime settimane.
Secondo quanto riportato dall’esperto di mercato Gianluca Di Marzio, l’incontro tra Galloppa e il Modena avrebbe avuto esito positivo e le parti sarebbero ormai vicine alla definizione di un contratto biennale. Anche altre fonti specializzate confermano come il club emiliano abbia accelerato nelle ultime ore, superando la concorrenza e avvicinandosi sensibilmente alla fumata bianca.
Per il Catanzaro si tratta di una pista che, salvo sorprese dell’ultima ora, può considerarsi ormai tramontata. Il nome di Galloppa era stato accostato con insistenza ai giallorossi dopo l'ottimo lavoro svolto nel settore giovanile viola, culminato con la conquista del titolo nazionale Primavera. Un profilo giovane, moderno e in linea con la filosofia di valorizzazione dei talenti perseguita dal direttore sportivo Ciro Polito.
Con l'opzione Galloppa sempre più lontana, il club del presidente Floriano Noto continua a concentrare le proprie attenzioni su Guido Pagliuca. L'ex tecnico dell'Empoli viene considerato uno dei candidati più autorevoli per raccogliere l'eredità di Aquilani. Già nei giorni scorsi il suo nome era emerso tra quelli in corsa per la panchina giallorossa, assieme proprio a Galloppa e ad altri profili monitorati dalla dirigenza.
Prima di poter approfondire concretamente il discorso con il Catanzaro, però, Pagliuca dovrà chiarire la propria posizione contrattuale con l'Empoli. L'allenatore risulta infatti ancora legato al club toscano da un accordo valido fino al giugno 2027, aspetto che rende necessario un passaggio formale prima di eventuali sviluppi. Pagliuca aveva iniziato la stagione sulla panchina azzurra prima dell'avvicendamento avvenuto nel corso del campionato.
Nel frattempo, il Catanzaro continua a muoversi con prudenza. La società sta definendo il nuovo assetto dirigenziale dopo l'addio di Paolo Morganti e la promozione a direttore generale di Nicola Bignotti, mentre parallelamente prosegue il lavoro per programmare la prossima stagione.
L'obiettivo è individuare il profilo giusto per dare continuità al percorso di crescita delle Aquile, reduci da una stagione culminata con la finale playoff e da un triennio che ha consolidato il Catanzaro tra le realtà più ambiziose e organizzate della Serie B. Le prossime ore potrebbero risultare decisive per capire se la pista Pagliuca riuscirà davvero a trasformarsi nella scelta definitiva.