Gioiese, c'è un'impresa salvezza da compiere: il club viola si affida anche a Cañada e Ortega
Il primo è un difensore centrale, classe 2001, di origini venezuelane mentre il secondo è un centrocampista ventitreenne argentino. Domani possibile il loro esordio in Eccellenza
C'è un'impresa da fare in questo 2026 ed è pure bella grossa: la Gioiese è chiamata alla rincorsa salvezza nel corrente campionato di Eccellenza e, proprio per questo, nel girone di ritorno non si dovrà sbagliare nulla e tenere un ritmo da play off. A tal proposito il mercato invernale è accorso in aiuto, con la nuova dirigenza che sta lavorando incessantemente. Negli ultimi giorni ecco dunque due nuovi innesti: Fernando Cañada e Lautaro Ortega.
Doppio colpo per la salvezza
Cañada è un difensore centrale, classe 2001, di origini venezuelane. Il ventiquattrenne è inoltre dotato di un fisico imponente, visti i suoi 189 cm, e grande senso della posizione. Nel suo percorso ha maturato una significativa esperienza nella Segunda División venezuelana, vestendo le maglie dell’Atlético El Vigía e del Portuguesa, realtà di spessore del panorama sudamericano. Arrivato in Italia nel mese di novembre alla Palmese, approda ora sulla sponda destra del Petrace per completare il reparto arretrato della Gioiese, che necessitava di un ulteriore centrale in grado di garantire fisicità, affidabilità ed esperienza alla retroguardia viola.
Ortega, invece, è un centrocampista classe 2002 di origine argentina. Mezzala di ruolo, il ventitreenne all'occorrenza può agire anche da play davanti alla difesa. Nella prima parte di stagione ha difeso la maglia del Policoro, formazione militante nel campionato di Eccellenza lucana, mentre in precedenza ha vestito anche la maglia del Roccella. Cresciuto calcisticamente nel settore giovanile del Quilmes, in Argentina ha maturato ulteriori esperienze con il Berazategui, arricchendo il proprio bagaglio tecnico e tattico. Entrambi sono pronti a dare una mano alla causa viola, a partire già da domani nel match in casa del Praiatortora.