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19/09/2026 ore 19.29
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Il Catanzaro crolla con la Sampdoria, in 10 contro 11 i blucerchiati ribaltano il match: risultato finale 2-1

Giallorossi avanti con l’autorete di Gartenmann, poi Insigne pareggia. Padroni di casa in dieci dal 64’, ma nel finale Antonini regala il pallone che spalanca le porte a Begic

di Giampaolo Cristofaro

Partita iniziata male e finita peggio. Il Catanzaro torna senza punti da Genova al termine del match disputato con la Sampdoria. I giallorossi passano in vantaggio nel finale del primo tempo grazie a un’autorete di Gartenman. A inizio ripresa però Insigne fa 2 ma il primo gli viene annullato per posizione di offside, mentre il secondo è regolare. I padroni di casa restano in 10 per l’espulsione di Abildgaard al 64’, ma a fine match approfittano di un errore clamoroso della difesa delle Aquile e Begic sigla il gol del definitivo 2-1.

Primo tempo

All’8’ prima azione pericolosa dei padroni di casa. Cross di Henderson verso il cuore dell’area dove Abildgaard non arriva sul pallone davvero per pochissimo.

Al 16’ il Catanzaro risponde. Pafundi dalla trequarti, con un tocco d’esterno, lancia in profondità Koffi che però, in area, non riesce a colpire bene perché marcato da un difensore. Poco dopo si alza anche la bandierina dell’assistente.

Al 21’ il Catanzaro protesta per un presunto fallo di mano in area di rigore, l’arbitro lascia proseguire e l’azione viene ribaltata con la Samp che dall’altra parte conclude con Insigne: l’ex Napoli sfiora l’incrocio dei pali con un tiro a giro.

Al 23’ la Sampdoria costruisce un’altra grande occasione: Henderson si presenta a tu per tu con Pigliacelli a seguito di un’azione gestita bene dai blucerchiati, ma il portiere del Catanzaro compie un autentico miracolo e salva i giallorossi.

Al 30’ ancora Sampdoria pericolosissima: Abildgaard colpisce di testa, Pigliacelli è ancora super reattivo e riesce a deviare il pallone, che rimbalza anche sul palo.

Occasione importante per il Catanzaro al 35’, con i giallorossi che ripartono in contropiede. È Iemmello a colpire da dentro l’area, il tiro rasoterra è preciso e mette fuori causa il portiere avversario, ma la sfera impatta sul palo. Il pallone resta lì e arriva Mosti a colpire a botta sicura, ma Vindahl si supera e devia in corner.

Nel secondo dei due minuti di recupero concessi dal direttore di gara doccia fredda per i padroni di casa. Gartenmann interviene in scivolata in area per provare a deviare il cross basso proveniente dalla sinistra di Imperiale, il tocco però è decisivo e la sfera lentamente sorpassa la linea di porta con Vindahl che può solo restare a guardare.

A fine primo tempo Sampdoria 0, Catanzaro 1.

Secondo tempo

La Samp parte forte e dopo sei minuti trova il gol del pari con Insigne che approfitta di una palla rimasta in area e trafigge Pigliacelli. Ma dopo due minuti di check al Var la rete viene annullata per posizione di fuorigioco. 

Ma passa poco tempo ed è sempre Insigne a suonare la carica. Il 10 blucerchiato riceve palla in area da Lauritsen e fulmina Pigliacelli con un destro preciso. Anche questa volta c’è il check al Var ma la posizione è regolare. Al 57’ Samp 1, Catanzaro 1
Altro colpo di scena al 64’. Abildgaard espulso per i padroni di casa dopo un intervento da dietro pericoloso su Pafundi. Il giocatore blucerchiato placca da dietro il 20 delle Aquile e colpisce con i tacchetti la caviglia, il direttore di gara non ha dubbi ed estrae il cartellino rosso. 
La partita prosegue senza particolari emozioni fino al minuto 80 quando Pecorino, trovato solo in area con un lancio lungo, controlla bene di petto ma colpisce malissimo divorandosi l’occasione del potenziale vantaggio.
Nuovo ribaltamento di gara. Questa volta è il Catanzaro a pasticciare in difesa. Antonini, praticamente, consegna la palla a Begic in area, il giocatore blucerchiato ne approfitta saltando Pigliacelli e depositando in rete. All’85’ Samp 2, Catanzaro 1. 

Nei sei minuti di reupero finali le offensive dei giallorossi sono sterili e il risultato resta invariato: Sampdoria-Catanzaro termina 2-1.

Sampdoria-Catanzaro 2-1

Reti: p.t. 47′ Gartenmann aut.; s.t. 11′ Insigne, 40′ Begić.
Sampdoria (4-3-2-1): Vindahl; Di Pardo, Gartenmann, Delli Carri, Cicconi; Henderson (34′ s.t. Mbabu), Makoumbou (10′ s.t. Esposito), Abildgaard; Verschaeren (25′ s.t. Sinani), Insigne (25′ s.t. Begić); Lauritsen (34′ s.t. Tutino).
A disposizione: Krastev, Massolo, Ravanelli, Karamoh, Ferrari.
Allenatore: Corradi.
Catanzaro (4-2-3-1): Pigliacelli; Ruggero (18′ s.t. Frosinini), Antonini, Imperiale; Dorval (18′ s.t. Candela), Petriccione, Mosti (25′ s.t. Giovane), Alesi; Pafundi (39′ s.t. Di Francesco), Iemmello; Koffi (25′ s.t. Pecorino).
A disposizione: Marietta, Buso, Garnica, Cassa, Verrengia, Tchaouna, Reita.
Allenatore: Gorgone.
Arbitro: Ayroldi di Molfetta.
Assistenti: Mokhtar di Lecco e Grasso di Ariano Irpino.
Quarto ufficiale: Drigo di Portogruaro.
VAR: Giua di Olbia.
AVAR: Gariglio di Pinerolo.
Note: espulso al 19′ s.t. Abildgaard per gioco scorretto; ammoniti al 18′ p.t. Henderson e Iemmello, al 21′ s.t. Koffi per comportamento non regolamentare, al 38′ p.t. per Gartenmann, al 30′ s.t. Giovane, al 49′ s.t. Mbabu per gioco scorretto, al 50′ s.t. Antonini per proteste; recupero 2′ p.t. e 6′ s.t.; abbonati 20.824 (rateo 184.776,18 euro), paganti 4.796 (incasso 106.634 euro); terreno di gioco in buone condizioni.