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22/02/2026 ore 19.39
Sport

Il Crotone soffre solo un tempo contro il Foggia: allo Scida termina 3-1

Il goal a freddo di Romeo mette gli ospiti nelle migliori condizioni nella prima frazione; nel secondo tempo Piovanello e Musso ribaltano subito la gara costringendo il Foggia in 10, che seppur coraggioso, incassa anche il terzo con il rigore di Gomez

di Procolo Guida

All’Ezio Scida, per la 28esima giornata di campionato di serie C, il Crotone di Emilio Longo puntava a riscattare la sconfitta di Picerno (arrivata dopo 5 risultati utili). Per farlo doveva vincere contro il “nuovo” Foggia di mister Pazienza che si è subito appellato, all’insediamento in corsa, ad autostima e senso di appartenenza. Ma senza poter contare però sul bomber capocannoniere della categoria, capitan Guido Gomez, che causa febbre è solo in panca, probabilmente più per carica del gruppo che per entrare in corsa. 

Primo Tempo: la gara è subito vibrante con gli ospiti larghi sulle fasce che confermano il 433 previsto, ma con Vinicius pronto a distruggere e rilanciare. Al quinto minuto arriva il vantaggio ospite con Romeo che sfrutta una ripartenza su palla in uscita del Crotone ingenuo che nel cuore dell’area piccola non sbaglia davanti all’incolpevole Merelli, che contava anche nel momentaneo recupero su Liguori. I ragazzi di Longo fanno fatica a pressare con costanza ed al 15’ ancora non è stato impegnato Perucchini.
Al 18’ intervento dubbio su Sandri in area che colpisce di testa ma mentre è travolto dal difensore ospite: Longo chiede l’intervento all’FVS, Burlando conferma il nulla di fatto. Ora i padroni di casa hanno guadagnato metri in campo ma Musso non ha ancora avuto palle buone. Dopo la mezzora si conferma il predominio territoriale dei rossoblù ma sterile come sul calcio di punizione dalla destra su cui è anticipato Cocetta.

Il Foggia è coriaceo ed ordinato ma con quattro gialli già rimediati al 38’. Ma nemmeno nei 4 di recupero il Crotone riesce a costruire una palla goal nitida, se non un’altra recrimininazione per un intervento su Musso. Longo dovrebbe cambiare subito qualcosa nell’intervallo.

Secondo Tempo: Longo non cambia, mentre Pazienza inserisce Castorri e Biasiol per uno dei 4 ammoniti Petermann e Cangiano, portando i suoi al 3 5 2. I padroni di casa non riescono a dare immediata garibaldina battaglia ma al 48’ guadagnano la superiorità numerica grazie a Piovanello che involato a rete viene steso da Romeo a due metri dall’entrata in area; fa di più il numero 18, eseguendo la conseguente punizione in maniera magistrale, riporta la gara in pari. Sulle ali dell’entusiasmo, gli squali sembrano liberarsi ed infatti arriva il raddoppio due minuti più tardi: è Musso a fare l’ottimo rapace su un pallone respinto in affanno dalla difesa sull’incursione di Gallo ed a metter in rete con lo sconsolato Perucchini inerme. Prova ad insistere ancora la squadra di casa, riuscita ad infiammare la propria curva, “al rientro” dopo le proteste delle ultime settimane.


Dopo altri due cambi di Pazienza (entrano Di Marco e Valietti per Staver e Rizzo) è Musso di nuovo, allo scoccare dell’ora di gioco, a mancare la porta di poco in scivolata. Il Foggia prova con coraggio a ripartire quando può e Longo inserisce Gomez e Meli per Musso e Gallo. Zunno ci prova dal limite e Perucchini risponde presente. Al 74’ si fa male Vinicius, al suo posto ma rientra per il tempo di guardare Brosco sbucciare una palla in area con il Foggia che guadagna anche un angolo su cui il Crotone, a sua volta, spreca una ghiotta occasione in contropiede, anche se è Burlando, richiamato all’FVS per un intervento sospetto, a decretare che Castorri su Zunno fa fallo e dunque concedendo il penalty che Guido Gomez trasforma portandosi a 14 goal in campionato. Entrano anche Calvano ed Energe per Vinicius e Piovanello. Dopo un altro intervento all’FVS, questa volta richiesto dal Foggia per un fallo di mano di Groppelli in aerea non riscontrato da Burlando, anche nei sei minuti di recupero si chiude ogni velleità dei satanelli che non si schiodano dall’ultima piazza, mentre il Crotone può riprendere la corsa verso la quarta posizione, dopo il pari del Cosenza.

Crotone 3 Foggia 1; reti: Romeo (FO) al 5’; Piovanello (KR) al 50’; Musso al 53’; Gomez (KR) all’80’

CROTONE 4-3-3: 1 Merelli, 35 Novella, 72 Cocetta, 6 Di Pasquale, 23 Groppelli; 16 Gallo (dal 69’ Meli), 7 Vinicius (dall’83’ Calvano), 21 Sandri (dall’87’ Bruno); 18 Piovanello (dall’83’ Energe), 10 Musso (dal 69’ Gomez), 96 Zunno. A disp.: 12 Martino (GK), 76 Paciotti (GK), 9 Gomez, 11 Energe, 13 Armini, 14 Meli, 17 Russo, 25 Guerra, 27 Maggio, 32 Calvano, 63 Veltri, 77 Vrenna, 80 Bruno. All. Longo

FOGGIA 4-3-3: 1 Perucchini, 25 Staver (dal 60’ Di Marco), 23 Brosco, 98 Rizzo (dal 60’ Valietti), 13 Giron; 16 Petermann (dal 46’ Castorri), 32 Romeo; 21 Liguori, 7 Cangiano (dal 46’ Biasiol), 81 Tommasini. A disp.: 22 Magro (GK), 27 Borbei (GK), 3 Dimarco, 4 Biasiol, 5 Castorri, 6 Minelli, 9 Bevilacqua, 10 Nocerino, 18 Oliva, 24 Valietti, 44 Menegazzo, 47 Pazienza, 99 D’Amico. All. Pazienza

Ha diretto la gara il Sig. Burlando; ammoniti: Tommasini (FO) al 27’; Romeo (Fo) al 31’; Petermann (FO) al 37’; Liguori (FO) al 38’; Longo (mister KR) al 48’; Di Marco (FO) all’87’; espulsi: un componente della panchina del Crotone al 48’ del primo tempo; Romeo (FO) al 48’ rosso diretto per fallo da ultimo uomo

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