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08/03/2026 ore 16.47
Sport

Il Crotone travolge il Trapani in un’atmosfera surreale: al “Provinciale” termina 1-4

In Sicilia i pitagorici dominano in un clima teso per le penalizzazioni siciliane e la chiusura della curva di casa per protesta. Doppietta di Musso e primo centro di Sandri ed Energe, che ribaltano l’iniziale vantaggio granata targato Benedetti

di Procolo Guida

Per il Crotone, ed il calcio in generale, oggi allo Stadio Provinciale di Trapani, c’è più di un retrogusto di ipocrisia: in campo per la 31esima giornata del campionato di Serie C, c’è una sfida destinata ad essere travolta dai verdetti attesi domani, quando sarà scritto il futuro dei siciliani con in arrivo un’altra forte penalizzazione o, più probabilmente, l’esclusione dal torneo. La Curva Nord resta chiusa per protesta della tifoseria organizzata, “accogliendo” comunque i possessori di abbonamento alla Gradinata, senza costi aggiuntivi.

La squadra pitagorica, partita già venerdì con tappa a Messina, è convinta di pensare solo al campo, alla ricerca di confermare le buone sensazioni emerse nell’ultimo turno, vinto in casa giovedì scorso contro la Cavese, con mister Longo che aveva previsto un turnover importante.

Il primo tempo

Calcio d’inizio agli ospiti che tentano subito di dare segnali di aggressività, trovando un Trapani che non vuole apparire rassegnato. Primi 10 minuti di possesso ospite, che però non riescono ad impensierire Galeotti. All’11’ arriva la beffa: il Trapani passa con un tiro di Celeghin deviato dal compagno di squadra Benedetti, che si ritrova quasi casualmente sulla traiettoria. Il Crotone fatica a reagire ed il Trapani trova più facilmente ripartenze pericolose.

Intanto Vazquez non ce la fa ed al suo posto entra Matos. Solo al 27’, su calcio da fermo, il Crotone pareggia grazie all’assist di Maggio da punizione sulla sinistra, su cui si avventa l’ex Musso (nativo di Partinico), veloce nel deviare dentro la porta siciliana. I pitagorici provano ad insistere, ma soffrono ancora di imprecisione nell’ultimo passaggio, non sfruttando nemmeno altri calci da fermo.

Quando gli ultimi 5 minuti sembrano avviarsi verso uno stanco pari, visto che il Trapani evita anche di provare a impostare gioco, arriva la fiammata di Armini che da dietro pesca Sandri, al primo goal rossoblù, che non può sbagliare. Prima del riposo, durante i 3 minuti di recupero, Maggio avrebbe l’occasione di chiuderla.

Il secondo tempo

Di Pasquale, ammonito, rimane negli spogliatoi, dentro Cocetta, ma è il Trapani a ripresentarsi con orgoglio, provandoci soprattutto con Matos. Al 50’ arriva l’occasione per il Crotone di chiudere la partita: Maggio entra in area e viene abbattuto da Morelli; Palmieri decreta il rigore per i pitagorici, con Aronica che chiede nuovamente l’intervento dell’FVS (nel primo tempo era stato negato un rigore richiesto) per una posizione di partenza sospetta di Maggio.

Il direttore di gara conferma ed Antonino Musso trasforma, accreditandosi la prima doppietta in rossoblù, con la possibilità di aver chiuso definitivamente la gara. Dopo un po’ di nervosismo per l’indubbio momento particolare dei siciliani, Antonio Energe, anche lui al primo centro con il Crotone, cala il poker per gli ospiti che raccolgono ottimi frutti dall’ennesima buona incursione di Maggio, sempre messo in moto da Armini.

Il tabellino non subisce più variazioni, se non per i cambi da entrambe le parti, spostando l’attenzione (sponda Trapani) verso le sentenze di domani e (sponda Crotone) verso il Cosenza terzo in classifica, vincente in casa con l’Altamura, a 5 punti di distanza, e verso la Salernitana quarta, tornata ad una sofferta vittoria in casa contro il Latina, che arriverà allo Scida sabato prossimo, ora a soli tre punti dai pitagorici.

Il tabellino

TRAPANI 1 – CROTONE 4; reti: Benedetti (TR) al 11’; Musso (KR) al 27’; Sandri (KR) al 44’ ed al 54’ su rigore; Energe (KR) al 59’.

Le formazioni
Trapani (4-4-2): Galeotti; Morelli (dal 53’ Perri), Pirrello, Motoc, Nicoli; Celeghin, Marcolini, La Sorsa (dal 72’ Winkelmann), Benedetti (dal 72’ Forte); Vazquez (dal 20’ Matos), Stauciuc (dal 72’ Battimelli). ALL. Aronica
Crotone (4-3-3): Merelli; Novella, Di Pasquale (dal 46’ Cocetta), Armini, Guerra; Meli, Vinicius (dall’83’ Vrenna), Sandri (dal 66’ Calvano); Energe, Musso (dal 66’ Russo), Maggio (dal 76’ Marazzotti). ALL. Longo
Arbitro: Andrea Palmieri; ammoniti: Di Pasquale (KR) al 15’; Nicoli (TR) al 57’; Musso (KR) al 65’; Forte (TR) all’81’; Celeghin (TR) all’86’.